AMBURGO: la nuova meta top della Germania

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AMBURGO: la nuova meta top della Germania

17/04/2019 Europa Guide città 0

Amburgo: seconda città della Germania, storicamente il più importante porto tedesco, dotato (ai tempi) del complesso di magazzini più grande d’Europa, culla della musica di una delle band che hanno fatto la storia: i Beatles.

Fin dal XII secolo divenne cuore degli scambi commerciali del Paese entrando a far parte della Lega Anseatica (alleanza a scopo commerciale) insieme ad altre importanti città del Mare del Nord come Lubecca, Brema, Copenaghen, Tallinn, Riga, e altre ancora…

Amburgo oggi è una città cosmopolita e moderna, in cui i vecchi edifici convivono in armonia con i nuovi grattacieli, ricca di divertimento ma anche di storia, di bellezze architettoniche (come lo splendido Rathaus) e capolavoro di urbanistica con i suoi canali attraversati da decine e decine di ponti.

È inoltre il centro giornalistico e televisivo più importante della Germania.

Tutto questo ha reso Amburgo una delle città più amate dai tedeschi e, negli ultimi anni, una delle mete più gettonate (e consigliate) della Germania… una delle poche in grado di fare concorrenza alla blasonata Berlino.

In questo articolo troverai:
  • Orientarsi sulla mappa di Amburgo
  • Come arrivare ad Amburgo
  • Come muoversi
  • Dove dormire
  • Cosa vedere ad Amburgo in 2 o 3 giorni
  • Experience the city, oltre il solito tour

Orientarsi sulla mappa di Amburgo

Amburgo si sviluppa lungo il corso del fiume Elba (a circa 90km dalla foce nel Mare del Nord) che qui si divide in due rami principali: Norderelbe e Süderelbe, circondati da un’infinita serie di canali, artificiali e non.

Il centro storico della città si sviluppa a nord del corso del Norderelbe e si estende fino ad includere il più piccolo dei due laghi cittadini di Amburgo (il Binnenalster). Il lago e il fiume sono collegati da 2 canali paralleli che dividono il centro cittadino in 2 “quartieri”: a ovest Neustadt (letteralmente “città nuova”) e a est Altstadt (“città vecchia”).

A sud-est dell’Altstadt troviamo infine HafenCity (“città portuale”). È sul limite tra queste due zone che si trova uno dei luoghi simbolo di Amburgo ovvero Speicherstadt (“città dei magazzini”).

Come arrivare ad Amburgo

In aereo. Amburgo è servita dall’aeroporto di Amburgo-Fuhlsbüttler (HAM), a circa 10 km dal centro cittadino. Da qui è possibile raggiungere la città con il treno S1 (S-Bahn) che parte ogni 10-20′ circa direttamente dal terminal e in mezz’ora raggiunge la stazione centrale (Hauptbahnhof).

ATTENZIONE!!!! Per la direzione inversa (città –> aeroporto) solo i primi 3 vagoni si dirigono all’aeroporto, gli altri si separano dopo la stazione Ohlsdorf per raggiungere la zona periferica della città.

Negli orari notturni (24.00 – 4.00) il treno è sostituito da una linea bus specifica. Inoltre il servizio bus è disponibile anche di giorno con la linea 110-airport express per la stazione Ohlsdorf e altre linee per la stazione centrale, entrambe partono di fronte al terminal.

In treno. Amburgo è collegata con treni diretti per numerose città tedesche e non. alcuni esempi: Amburgo-Berlino circa 2h circa 30€; Amburgo-Dortmund circa 3h circa 30€; Amburgo-Praga circa 6,5h circa 60€; Amburgo-Puttgarden (di fronte a costa danese) circa 1,5h circa 20€.

Come muoversi

Il sistema di trasporto pubblico di Amburgo è ben sviluppato. Possiede 4 linee metro molto estese (tutte passanti per la stazione centrale di Hauptbahnhof) che raggiungono anche le zone più periferiche. Inoltre è presente una fitta rete di linee bus. Trovi QUI tutte le info.

Scarica qui la mappa dei trasporti in PDF ⇓

mappa-metro-amburgo

Un biglietto per corsa singola sulla rete urbana (zona centro) costa €3,30, un giornaliero €7,80. La soluzione migliore è però la HamburgCARD che permette l’accesso all’intera rete di trasporti per 1-5 giorni (la trovi qui a partire da € 10,50).

Dove dormire

Il centro di Amburgo non è per niente economico per quanto riguarda i pernottamenti. Essendo la città dotata di una rete di trasporti pubblici piuttosto efficiente, è però possibile soggiornare in qualche zona fuori dal centro storico vero e proprio risparmiando qualcosina.

Un paio di consigli personali a prezzi accessibili ;P

Un paio di consigli (a prezzi accessibili) ;p 

  • Intercity Hotel Hamburg Dammtor-Messe (compreso nel prezzo anche il biglietto per i mezzi pubblici) –> clicca qui
  • Stay! Hotel Boardinghouse (zona stazione centrale) –> clicca qui
  • Prizeotel Hamburg-City (modernissimo hotel in zona HafenCity) –> clicca qui  

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Cosa vedere ad Amburgo in 2 o 3 giorni…

1° giorno: Altstadt e HafenCity

Il nostro tour ideale parte dalle sponde del Binnenalster (il già nominato lago cittadino di Amburgo), poco lontano dalla stazione centrale. Questo è un ottimo punto per dare una prima occhiata “d’insieme” alla città: infatti sono proprio gli edifici del centro storico a fare da sfondo a questo pittoresco lago e alla sua fontana.

Da qui (sconfinando nel Neustadt) si percorre Jungfernstieg, una delle più importanti e belle vie del centro (lungo lago), e la sua “perpendicolare” Neuer Wall. Questa è la zona dello shopping, quella più modaiola, ma anche una di quelle più affascinanti con scorci su canali ed antichi edifici.

Prossima tappa: Rathaus (il municipio)

Un edificio davvero imponente. La sua facciata, lunga oltre 100 metri, vede raffigurati 20 imperatori tedeschi, la torre centrale è alta 112 e l’interno si compone di 647 stanze (6 in più rispetto a Buckingam Palace a Londra). Tra di esse spicca per bellezza e importanza la Kaisersaal, ovvero la sala imperiale.

Si prosegue poi il tour dirigendosi verso St. Nicholas’ Church. Tra le tante torri e campanili che si vedono svettare nel cielo di Amburgo, il campanile di San Nicola salta subito all’occhio (è uno dei più alti del Paese). Di questa chiesa, però, il campanile è l’unica cosa che resta in quanto il resto fu distrutti dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Al suo interno è stato costruito un ascensore che porta sulla cima (76 metri di altezza) da cui si può ammirare tutta la città. Trovi QUI tutte le info.

Hamburger Kunsthalle

Ultima tappa della giornata è il museo Kunsthalle, uno dei più grandi musei della Germania. Ospita collezioni permanenti di arte europea con approfondimenti sul romanticismo tedesco del XIX secolo e una collezione di arte contemporanea. Inoltre sono quasi sempre presenti mostre temporanee. Aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso adulti €14,00. Trovi tutte le info qui.

2° giorno: Speicherstadt e HafenCity

Dedichiamo il secondo giorno di visita ad una delle zone più caratteristiche e fotografate della città: Speicherstadt, il complesso dei magazzini del porto, oggi in gran parte in disuso. E’ un complesso di grandi edifici in mattoni rossi alti 7-8 piani che si estende su una superficie di 330.000 metri quadrati costruito a fine ‘800. All’epoca era il più grande complesso di magazzini al mondo. Non si può visitare Amburgo senza visitare questo quartiere, dove sono nate la sua storia e la sua fortuna economica.

In questa zona sono presenti numerosi musei a tema (museo del caffè, museo delle spezie, museo dello Speicherstadt,…) e il Miniatur Wunderland: un enorme plastico ferroviario che riproduce la città di Amburgo stessa e vari ambienti di diverse aree geografiche del mondo (biglietti e info qui).

Interessante è il contrasto tra questa zona e la limitrofa HafenCity…

Una zona completamente nuova della città, ricavata dalla riqualificazione dell’ex quartiere industriale, fatta di moderni edifici con enormi vetrate.

Tra tanta modernità spicca, unico edificio antico della zona, il Museo Marittimo Internazionale.
Photo by Flickr.comhttps://flickr.com/photos/129231073@N06/30749580501

Qui sono esposti un enorme numero di progetti, modelli, strumenti di navigazione, uniformi, fotografie, stampe, disegni e dipinti a tema marino oltre a tutta una serie di libri, atlanti e documenti di vario genere. Il museo è visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, trovi tutte le info QUI.

Altro edificio notevole è quello dell’Elbphilharmonie…

…sede della filarmonica cittadina: un impressionante colosso di acciaio e vetro alto 110 metri che si affaccia sul fiume Elba.

Elbphilharmonie, Hamburg

3° giorno: Neustadt e St. Pauli

Il tour del 3° giorno di visita ad Amburgo parte da un parco: il Planten un Blomen. Si tratta di una grande area verde che costeggia il quartiere di Neustadt e occupa una superficie di circa 5000 metri quadri. Al suo interno si trovano un giardino botanico, un giardino giapponese (il più grande d’Europa), una pista di pattinaggio, vari campi da gioco, e numerosi laghetti, fontane e cascate.

Da non perdere lo spettacolo di luci, musica e giochi d’acqua che si svolge di sera presso la fontana Wasserlichtkonzerte (info e orari qui –> https://plantenunblomen.hamburg.de/wasserlichtkonzerte/ )

Hh-plantenunblomen-map
Prossima tappa del tour è la Chiesa di San Michele

Questa è la principale chiesa della città ed è piuttosto amata dagli amburghesi che la chiamano affettuosamente “Der Michel”; è una chiesa protestante evangelica ed è considerata una delle chiese barocche più belle della Germania. Salendo gli oltre 450 gradini del suo campanile è possibile godere di una stupenda vista su tutta la città.

Si continua a camminare fino a raggiungere le sponde dell’Elba. Qui è ancora visibile (e utilizzato) uno dei moli di attracco allo stato originale, così come fu costruito a inizio ‘900. Nelle vicinanze di quest’ultimo è poi possibile imboccare l‘Elbtunnel: un tunnel che passa sotto il corso dell’Elba e conduce sull’altra sponda.

Landungsbrücken, Hamburg
Ci si sposta quindi verso il quartiere di Sant Pauli…

Questi sono stati storicamente i bassifondi di Amburgo: una specie di “ghetto” creato dai padri protestanti che non vedevano di buon occhio vizi e “perversioni” e quindi le confinarono in quest’area ristretta vicina al porto e frequentata soprattutto dai marinai di passaggio. A inizio anni ’60 fu proprio tra i locali malfamati di questo quartiere che iniziarono la loro carriera artistica i celeberrimi Beatles.

Oggi il quartiere è (anche grazie alla costante presenza della polizia) molto meno malfamato, ma rimane comunque la zona della città dedicata a divertimenti di ogni tipo. Il cuore di questa zona è sicuramente Reeperbahn, la via a luci rosse, lungo la quale si trovano night, avvenenti ragazze in vetrina, casinò, bar, ristoranti e locali di ogni tipo.

Experience the city, oltre il solito tour

Fishmarkt

Una capatina al Fischmarkt (il mercato del pesce a St. Pauli) è una tappa imperdibile ad Amburgo. Si svolge la domenica mattina ed è una tradizione che resiste da più di 300 anni… attenzione però agli orari! Chiude alle 9.30 d’estate e alle 10.00 d’inverno, perciò puntate la sveglia presto! 😉

Perché andarci? Nella Fischauktionshalle (l’edificio più importante del mercato) si svolge una vera e propria festa… Troverete gente che mangia, che beve birra, che balla, che canta, band che suonano dal vivo e persone di ogni tipo: dalle famiglie con bambini alle coppiette, dalle anziane signore, ai ragazzini, agli strani soggetti che hanno trascorso la notte a Reeperbahn ed evidentemente non sono ancora andati a dormire…. Poi alle 9.30 un altoparlante dice che “la festa è finita” e in uno schiocco di dita ne rimane solo un cancello chiuso (almeno fino alla prossima domenica)…

Elbstrand Övelgönne

Per chi, nemmeno nel freddo nord della Germania, vuole rinunciare alla spiaggia… Proprio così: Elbstrand è una spiaggia. Si trova lungo il corso dell’Elba, circa 10 km a ovest del centro storico ed è spesso affollata da Amburghesi (e non) che vengono qui per rilassarsi.

Hafengeburtstag

È una tradizione che resiste da oltre 800 anni ad Amburgo: l’hafengeburtstag, ovvero il “compleanno del porto“, si svolge tutti gli anni a inizio maggio ed è uno dei più importanti festival “marittimi” del mondo. Ogni anno si raccolgono qui oltre un milione di spettatori e imbarcazioni di ogni tipo, dai grandi velieri ai lussuosi yacht, provenienti da tutto il mondo e per l’intero weekend si susseguono eventi di vario tipo (in acqua e a terra), “sfilate” di barche, concerti, fuochi artificiali e chi più ne ha più ne metta.

La data di riferimento è il 7maggio: giorno in cui, nel 1189, l’imperatore Federico Barbarossa concesse la libertà dai dazi doganali a tutte le navi che attraversavano l’Elba tra Amburgo e il Mare del Nord segnando così l’inizio della fortuna commerciale della città.

Trovi qui tutte le info.

Photo by Flickr.com

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