ANTELOPE CANYON e HORSESHOE BEND: meraviglie made in USA

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ANTELOPE CANYON e HORSESHOE BEND: meraviglie made in USA

19/04/2018 America Centro Nord Meraviglie dal Mondo 0
scorcio di cielo dall'interno di antelope canyon

Siamo in Arizona, Stati Uniti, a “pochi passi” dal Grand Canyon, in pieno territorio Navajo, cosa che già di per se crea un alone di quella magia da film western… Nel bel mezzo dell’arido altipiano del Colorado si trova uno dei luoghi più suggestivi al mondo e sicuramente uno dei posti più belli degli USA: l’Antelope Canyon, una profonda gola che si apre nel terreno e che è stata scavata nel corso dei secoli dall’azione erosiva di vento e acqua.

Due alte pareti di arenaria dalle forme sinuose e surreali si chiudono quasi completamente su una stretta striscia di sabbia che serpeggia a mo’ di sentiero sul fondo della gola. Ma il vero spettacolo si verifica quando un raggio di sole riesce a penetrare tra le pareti di roccia e a raggiungere il cuore della gola: le rocce si tingono di colori eccezionali con sfumature che vanno dall’arancione al viola passando da mille tonalità di rosa, rosso e marrone.

Ogni anno migliaia di appassionati di fotografia si recano qui cercando di catturare la meraviglia di questi giochi cromatici. Improvvisi coni luminosi squarciano l’ombra della gola per poi cedere il passo a nuove zone d’ombra. Rocce levigate e plasmate dal tempo nelle più disparate forme si interpongono tra il sole e il suolo creando vere e proprie cascate di luce. Si susseguono, senza apparente fine, passaggi stretti come angusti ripostigli e spiazzi grandi come saloni di regali e scintillanti castelli seguiti ancora da conche, aperture e archi di ogni dimensione.

Vi sono due gole distinte: l’Upper Antelope Canyon e il Lower Antelope Canyon.

L’Upper Canyon è lungo circa 270 metri e non è troppo difficile da percorrere, proprio per questo motivo è anche il più affollato. È più profondo dell’altro e gli incredibili colori e forme si susseguono senza sosta. Si visita in gruppo (le visite sono abbastanza brevi) accompagnati da una guida che consiglia anche i punti migliori per immortalare i colori e le luci del canyon.

Il Lower Canyon è invece molto più lungo (circa 4 km) e meno profondo. L’accesso è un po’ più complicato rispetto al precedente e i giochi di luce sono meno frequenti, ma si ha il grande vantaggio di poter rimanere per tutto il tempo che si desidera e di non essere immersi in una marea di turisti. Per questo motivo è particolarmente apprezzato dagli amanti della fotografia.

Entrambi i canyon sono comunque visitabili solo con una guida del posto anche perché sono soggetti a improvvise e violente inondazioni dovute a piogge abbondanti che si verificano magari a molti km di distanza.

I canyon fanno infatti parte del bacino idrografico del Colorado, uno dei fiumi più grandi del Nord America e, quando si verificano precipitazioni abbondanti, permettono il deflusso delle acque verso il Lago Powell che è semplicemente un lago artificiale generato da uno sbarramento (diga) sul Colorado stesso.

Il lago in questione si estende per più di 650 km quadrati e più che a un lago somiglia a un fiume con varie diramazioni. Le sue coste sono frastagliate e sono lunghe più di 3000 km e le acque chiare del lago raggiungono la profondità di ben 170 m.

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Spesso la visita dell’Antelope Canyon e del Lago Powell viene inserita in tour che include anche l’Horseshoe Bend.

Quest’ultimo è un grande meandro del fiume Colorado, lo stesso fiume che attraversa il Grand Canyon, si trova a circa 8 km dalla diga del Lago Powell e prende il nome dalla sua forma a ferro di cavallo (in inglese horseshoe). È in assoluto uno dei paesaggi più scenografici che il corso del Colorado ci regala, con il contrasto netto tra il marrone-rosso delle rocce e il verde-blu del fiume che scorre 300 metri più in basso.

Arrivarci non è impegnativo, bastano 10 minuti a piedi dal parcheggio. Una volta lasciata l’auto ci si incammina verso lo strapiombo, ma non ci si rende conto della sua grandezza finché non ci si arriva sopra. Davanti ai vostri piedi avrete un enorme burrone, un salto nel vuoto senza barriere né protezioni: sarete solo voi e la maestosità della natura che si mostra fiera e imponente ai vostri occhi.

Il punto di partenza per le visite a queste meraviglie della natura è la cittadina di Page. È da questa città che parte il maggior numero di tour guidati alle attrazioni naturali dei dintorni, ma è anche un ottimo punto di appoggio per visite fai-da-te.

La città è servita da un aeroporto dove atterrano voli nazionali provenienti da vari aeroporti più grandi degli Stati Uniti.

È inoltre facilmente raggiungibile dalla città di Las Vegas in circa 5-6 ore di auto (450 km).

 

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Un paio di spunti per interessanti tour potrebbero essere:

  • un grande viaggio lungo il Colorado: dalle Montagne Rocciose fino al Golfo di California (Messico) attraversando il Grand Canyon

  • tour della Navajo Nation: un tuffo nel mondo Western, dalle foreste di pini al deserto della Monument Valley, per scoprire l’affascinante cultura dei nativi americani e il loro profondo legame con la natura, manifestazione del “Grande Spirito”.

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