BRUGES: la perla delle Fiandre

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BRUGES: la perla delle Fiandre

07/05/2018 Europa Guide città 0
palazzo in Markt Platz a Bruges in Belgio

In questo articolo troverai:

  • Orientarsi sulla mappa di Bruges

  • Come arrivare a Bruges

  • Come muoversi

  • Dove dormire

  • Cosa vedere a Bruges : tour di 1 o 2 giorni

  • Experience the City:oltre il solito tour

Ci troviamo ad appena 20 km in linea d’aria dal Mare del Nordnelle Fiandre Occidentali, regione all’estremo nord del Belgio, patria del cioccolato, della birra…e delle patatine fritte, che qui sono considerate un piatto tipico!! È qui che sorge Bruges, una romantica cittadina di quasi 120.000 abitanti che ha conservato pressoché inalterato il suo fascino medievale. Il centro storico è disseminato di canali attraversati da decine di ponti e ponticelli sui quali si affollano i turisti intenti a cercare uno scatto in grado di raccontare tutta la magia e il fascino di questo luogo. Questi caratteristici elementi hanno fatto guadagnare alla città (nel 2000) lo status di Patrimonio dell’Umanità. 

Orientarsi sulla mappa di Bruges

Guardando una mappa di Bruges si nota immediatamente il grande ovale formato dall’autostrada che gira attorno alla città e dal grande canale che la costeggia. All’interno di quest’ovale si riesce ad individuarne un altro, più piccolo e incompleto nella parte sud, formato anch’esso da canali, ma più piccoli.

È all’interno di quest’ultima cerchia di canali che si snoda il centro storico della città, reso accessibile da decine di ponti. 

Come arrivare a Bruges

Se arrivate in auto, il parcheggio più ampio e più economico i cui lasciarla è il Parking Centrum-Station, è un parcheggio sotterraneo, si trova nei pressi della stazione, costa circa 3,50€ al giorno e comprende la navetta per il raggiungimento del centro città.

Altro metodo per raggiungere la città è il treno. Ci sono collegamenti efficienti da Anversa e da Bruxelles da cui parte un treno ogni mezz’ora circa che in un’ora di viaggio vi porterà a destinazione.

Stesso discorso per l’arrivo in aereo: l’aeroporto di riferimento è infatti quello di Bruxelles e da qui ci si può spostare in treno come detto sopra.

Come muoversi

Gli unici mezzi che vi permetteranno di esplorare la città godendo appieno di tutta la sua bellezza sono la bicicletta e i vostri piedi.

È comunque presente un’efficiente rete di trasporto pubblico che collega i principali punti della città tra di loro e con la stazione.

Dove dormire

Nel centro storico di Bruges troverete soprattutto Hotel e B&B, gli ostelli sono davvero poco numerosi. Per una camera doppia in struttura ben recensita, in centro, in media stagione è possibile cavarsela con un centinaio di euro a notte (in due), prezzo che ovviamente scende con l’allontanarsi dal centro storico.

Per un posto letto in un buon ostello, sempre in media stagione, si spendono all’incirca 30€ a persona a notte.

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Cosa vedere a Bruges: tour di 1 o 2 giorni.

È possibile visitare Bruges in un solo giorno, magari come tappa di un tour del Belgio che comprende anche altre città come Anversa o Bruxelles, ma per apprezzarla al meglio è consigliabile dedicarle due giorni. È la meta perfetta, per esempio, per un week-end primaverile o per una fuga dal caldo estivo delle nostre città.

1° giorno: gli scorci imperdibili

Il nostro tour inizia dalla piazza più celebre e fotografata di Bruges, ovvero Markt Plaze (la piazza del mercato).

È una piazza a forma di rettangolo smussato la cui particolarità risiede negli edifici che la circondano: le facciate colorate, le tantissime finestre tutte diverse ma tutte uguali che arrivano fino in cima alle facciate, i frontoni a gradoni tipici del XVI e XVII secolo, i tetti grigi…. Un luogo magico che diventa ancor più incantevole nel periodo natalizio quando mille luci illuminano le lunghe (e fredde) notti.

Sul lato sud della piazza svetta il Belfort (o Beffroi), la torre civica alta 83 metri risalente al XIII secolo che accoglie un carillon di 47 campane. Si può visitare dalle 9.30 alle 18.00, il biglietto per gli adulti costa 10€ e, dopo aver salito i suoi 366 gradini, regala una vista stupenda a 360° sulla città. 

Proseguiamo il tour nella vicina Burg Square.

La piazza fa parte del nucleo più antico della città, è di pianta quadrata e su di essa si affacciano numerosi edifici tra i quali menzioniamo la Basilica del Santo Sangue e il municipio.

Basilica del Santo Sangue.

Da più di otto secoli questa chiesa custodisce una reliquia che, secondo la leggenda, sarebbe stata portata qui dal Conte di Fiandra al tempo delle crociate in Terra Santa. Si tratta di un pezzo del tessuto che Giuseppe di Arimatea usò per asciugare il sangue di Cristo dopo la crocifissione. La reliquia sarebbe all’origine della storica processione che si tiene ogni anno nel giorno dell’Ascensione.

La Basilica è formata da due parti ben distinte: la parte più antica è l’originaria chiesetta romanica di San Basilio che in seguito venne sormontata dalla chiesa in stile gotico-rinascimentale che oggi vediamo fare capolino, grigia e dorata, sulla piazza del Burg.

Si può visitare al costo di 2€ tutti giorni dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (dall’ 1/10 al 31/03: entrata dalle 10.00 e chiuso il mercoledì).

Il Burg.

È l’edificio che ospita il municipio. Uno splendido esempio di architettura gotica, costruito tra il 1376 e il 1421 in sostituzione del vecchio castello fortificato (burg) che era stato la residenza dei Conti di Fiandra. È uno dei municipi più antichi del Belgio. La facciata è disseminata di alte finestre e sculture e il tetto è sormontato da numerose guglie e torrette che rendono questo edificio affascinante e caratteristico. Durante la visita potrete ammirare la Sala Gotica le cui pareti sono completamente ricoperte da affreschi che rappresentano le più importanti vicende storiche della città.

È visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.00 (chiuso 25 dicembre e 1° gennaio) al costo di 4€ per adulto. 

Altri edifici affacciati sulla piazza sono il Palazzo di Giustizia, in stile settecentesco, l’Ex Registro Civile, in stile rinascimentale, la Proosdij (antica residenza del prevosto di Bruges), in stile barocco.

Cattedrale di San Salvatore.

È una delle più antiche (se non la più antica) chiese gotiche in mattoni del Belgio. Il primo edificio costruito in questo luogo risale all’incirca all’anno 650. Poi, nel corso dei secoli, la chiesa fu più volte ricostruita in seguito ai numerosi incendi che la colpirono e subì vari interventi di ampliamento e ristrutturazione. Per questo motivo si ritrovano, all’interno della sua struttura, elementi di diversi stili architettonici tra i quali i spiccano il gotico francese della chiesa e quello romanico-gotico della torre che si staglia contro il cielo con i suoi 99 metri di altezza.

Altro edificio religioso di spicco è la chiesa di Nostra Signora.

La sua torre campanaria misura 122 metri di altezza ed è la più alta del Belgio dopo quella della Cattedrale di Anversa, nonché la seconda struttura in mattoni più alta al mondo.

La chiesa è una struttura imponente, che può essere ammirata quasi da ogni angolo della città. Come molti altri edifici di Bruges è anch’essa in stile prevalentemente gotico, con altissime finestre e tetti grigi a punta sormontati da guglie. Alcuni elementi architettonici ricordano vagamente quelli della chiesa di Notre-Dame a Parigi (ovviamente senza pretesa di paragone con l’inequiparabile meraviglia parigina). Al suo interno potrete ammirare numerose opere d’arte tra cui la più famosa è la “Madonna col Bambino” di Michelangelo scolpita in marmo di Carrara.

Girando intorno alla chiesa vi ritroverete di fronte a uno dei punti più fotografati della città: il Ponte Bonifacio,

cui fanno da sfondo la chiesa di Nostra Signora da un lato, e dall’altro un delizioso complesso di casette e una piazzetta con alcune sculture in metallo. Oltrepassando quest’ultima vi troverete davanti all’entrata del Groeninge Museum.

Bonifatiusbrug.001 - Brugge

Questo è uno dei due musei più conosciuti di Bruges: il Gruuthuse Museum e (appunto) il Groeninge Museum.

Il primo occupa un grande e pittoresco palazzo medievale affacciato sul canale Dijver e ospita una grande collezione di reperti di arte applicata e decorativa belga datati tra il XIII e il XIX secolo.

Il secondo è il museo municipale d’arte che ospita varie collezioni di arte fiamminga e belga (soprattutto dipinti) risalenti a vari periodi. Tra queste ricordiamo la famosa collezione dei Primitivi Fiamminghi, oltre alla collezione rinascimentale, quella barocca e le opere di simbolismo e espressionismo.

Non è facile reperire sul web costi e orari aggiornati, ma in entrambi i casi il prezzo è modico e per entrare non troverete certo la coda che potete trovare di fronte ai Musei Vaticani a Roma.

Per dovere di cronaca, c’è un altro punto d’interesse che troverete inserito in moltissimi tour ed è il Vecchio Ospedale di San Giovanni che ospita un museo dell’ospedale di cui personalmente credo non ci sia molto da dire.

Proseguiamo il nostro tour diretti al Begijnhof,

ovvero un Beghinaggio (cioè una comunità semi-monastica per monache beghine). Il complesso, costruito nel XIII, è stato dichiarato, come tutti i beghinaggi, patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. È uno dei meglio conservati del Belgio. Oggi vi abita una comunità di monache dell’Ordine di San Benedetto.

È raggiungibile attraversando un ponte e un portale (che viene chiuso dopo le 18.30) ed è sostanzialmente un delizioso giardino alberato attorno al quale sorge una lunga fila di casette bianche. Oggi come un tempo è una vera oasi di pace nel cuore della città.

Uscendo dal Begijnhof e proseguendo lunga la sponda del canale in direzione sud, si arriva al Ponte di Minnewater (segnalato da una torre cilindrica in mattoni) che da’ accesso all’omonimo parco:

Minnewater park.

È un incantevole parco con alberi, prati e sentieri dove potete trovare un momento di relax e di tranquillità. Al suo interno di trova il cosiddetto Lago dell’Amore abitato da una folta colonia di cigni e attraversato da un ponte che, secondo la leggenda popolare, è di buon auspicio per le coppie che lo attraversano.

All’interno del parco sorge anche un pittoresco castello dentro il quale si trova un ristorante.

Così termina il tour del primo giorno a Bruges. Dopo il calar della sera suggeriamo di fare una sosta al Molo del Rosario (Rozenhoedkaai). Questo è uno dei punti più fotografati della città e di giorno troverete file di turisti che scattano foto e selfie, ma la sera i turisti se ne vanno e si crea un’atmosfera romantica e sognante che vale la pena di assaporare. Inoltre in zona troverete numerosi localini e bar in cui poter magari assaporare un’ottima birra o una cioccolata calda.

2° giorno: cioccolato, birra e mulini a vento.

Dopo esserci dedicati alla scoperta delle vie e delle attrazioni della città, il secondo giorno lo possiamo dedicare al palato e al relax.

Il nostro “tour del gusto” inizia la mattina con una colazione a base di cioccolato, uno dei prodotti che hanno reso il Belgio famoso nel mondo. Sono numerose le cioccolaterie disseminate nel centro cittadino, per fare un paio di nomi segnaliamo “The Chocolate Line” e “The Old Chocolate House” che sono tra le meglio recensite su TripAdvisor.

Per chi volesse continuare il tour “cioccolatoso” 😛 , sempre in centro città, si trova il Choco-Story, il museo del cioccolato. È aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (giorni di chiusura: 25 dicembre, 1° gennaio e dall’8 al 12 gennaio) e il biglietto adulti costa 8€.

Il resto della mattinata si può dedicare al relax passeggiando tra le viuzze, facendo shopping o recandosi al Kruisvest, un parco poco fuori dal centro cittadino che costeggia uno dei tanti canali con il suo rilassante prato all’inglese. La particolarità di questo parco? Potrete ammirare i mulini a vento, magari sdraiandovi sul prato, se il clima lo permette.

Nel pomeriggio si prosegue il tour del gusto con un altro prodotto belga celebre nel mondo: la birra.

Tappa imperdibile per gli amanti della birra è il Birrificio De Halve Maan (nei pressi del Begijnhof), l’unico birrificio a conduzione familiare rimasto nel centro di Bruges, che ospita al suo interno un vero e proprio museo sulla produzione della birra.

Tornando verso il centro, a pochi passi da Markt Plaze, in Wollestraat, c’è il Beer Wall: una lunga vetrina che colleziona 1500 bottiglie di birre belghe con relativo bicchiere, specifico e unico per ogni tipo di birra. Questa vetrina introduce alla corte interna della birreria dove potrete gustare una selezione di birre imbottigliate o alla spina. Uscendo dalla porta vicino al bancone si ha accesso alla stupenda terrazza che affaccia direttamente sul Rozenhoedkaai, uno degli scorci più famosi di Bruges di cui abbiamo già parlato.

Altro luogo degno di nota in cui degustare dell’ottima birra (molto ben recensito su Tripadvisor) è “Le Trappiste”, un bel locale nel centro cittadino in cui potrete assaggiare alcune tra le migliori birre trappiste della città.

Una curiosità: a Bruges è stato costruito il primo (e unico) birradotto al mondo: un condotto sotterraneo lungo 3 km in cui scorrono 4mila litri di birra ogni ora e che serve per trasportare la birra direttamente dal birrificio alla fabbrica di imbottigliamento passando direttamente sotto il centro storico della città.

Experience the city: oltre il solito tour

Abbiamo già parlato del “The Chocolate Line” indicandola come una delle cioccolaterie più quotate di Bruges. Ciò che non abbiamo detto è che il mâitre chocolatier Dominique Persoone ama “giocare” col cioccolato. Qui potrete trovare il cioccolato nelle forme e nei gusti più svariati: dallo stick labbra al suo autoritratto (tutto rigorosamente di cioccolato), dal cioccolato al gusto bacon a quello alla cipolla….

Superate la giustificata diffidenza e tuffatevi in queste montagne russe del gusto!! 😉

Altra cosa da non perdere a Bruges sono le patatine fritte!! Qui sono considerate un vero e proprio piatto tipico e hanno persino dedicato loro un museo. Ma se non ve la sentite di visitare un museo delle patatine fritte, dovete per lo meno assaggiarne una porzione in una delle friggitorie sparse per il centro. Tra i vari locali in cui mangiarle, è diventato famoso il Poules Moules, dove servono le patatine come accompagnamento alle cozze!

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