COME SOPRAVVIVERE A UN VIAGGIO IN PASSAGGIO PONTE

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COME SOPRAVVIVERE A UN VIAGGIO IN PASSAGGIO PONTE

24/04/2018 Travel tips 0

Prima o poi è successo a tutti i low-budget travellers (viaggiatori a basso costo) di dirsi “quasi quasi al posto del volo prendo il traghetto, costa meno e anche se ci metto di più per arrivare, sono comunque già in vacanza”.

E in effetti il risparmio c’è, ma….ci sono dei ma.

Il primo è il risparmio, che è effettivamente consistente, MA solo se si viaggia in “passaggio ponte”.

Il secondo è la durata del viaggio, è vero che in fondo si è già in vacanza MA, parlo per esperienza, può diventare davvero estenuante, soprattutto se per arrivare al porto viaggiate in bus o in treno e magari vi tocca aspettare due ore (o molto di più) prima dell’imbarco.

Il terzo è in qualche modo legato al secondo: se per comodità decidete di viaggiare in auto (cosa che consiglio) dovete calcolare una lunga attesa in coda all’imbarco (probabilmente su un piazzale in pieno sole e a motori spenti = senza aria condizionata). Inoltre dovete calcolare il costo di imbarco della vettura.

Conclusione: io ho fatto un viaggio in traghetto in passaggio ponte, sono contenta di aver fatto quest’esperienza, MA consiglio di pesare bene i pro e i contro prima di acquistare il biglietto: è un tipo di viaggio per il quale devi essere tagliato.

Detto ciò, questa rimane un’opinione personale quindi se avete intenzione di viaggiare in traghetto, fatelo! In questo articolo troverete una serie di consigli utili (alcuni dei quali sono l’ABC del packpacker) per evitare che il viaggio in traghetto diventi un’odissea.

Prima di tutto chiariamo cosa significa esattamente “passaggio ponte”:

almeno per quanto riguarda i traghetti nel Mediterraneo (noi per esempio abbiamo testato quelli per Corfù), significa non avere né una cabina, né un posto a sedere, né un bagno privato…insomma non avete nulla! Ci si deve arrangiare in tutto, compreso il fatto di dove lasciare i bagagli perché spesso non è presente un servizio di deposito. Il tutto poi si fa ancora più complicato se dovete passarci la nottata in traghetto e se si è in alta stagione in quanto i traghetti diventano affollatissimi (probabilmente molto più affollati di quanto dovrebbero essere per legge).

Detta in parole povere: qualsiasi domanda vi stiate facendo (tipo “c’è un deposito bagagli?” o “c’è spazio comodo per dormire?” o “i bar sono aperti anche di notte?”) probabilmente la risposta è NO.

Adesso che abbiamo chiarito di cosa stiamo parlando, veniamo a qualche consiglio pratico.

  1. La primissima cosa che dovete fare quando salite (soprattutto se dovete trascorrere la notte in viaggio) è correre.

Sì, avete capito bene! Quando starete per salire probabilmente vedrete persone che iniziano a correre e a cercare di salire per primi, non dico che questo sia particolarmente civile o utile, ma un motivo c’è ed è il cercare di accaparrarsi un posto per la notte. Questo perché non c’è spazio a sufficienza per dormire al coperto per tutti e quindi se non volete dormire sul ponte della nave dovete essere i più veloci a occupare un posto.

Perciò il consiglio è: se potete prima di partire date un’occhiata alla piantina o alle foto della nave che prenderete così da impiegare meno tempo per orientarvi. Spesso i posti migliori sono in quelle zone in prossimità delle cabine (spesso precedute da zone di “atrio” e non troppo lontane dai bagni) oppure le zone di poltrone lungo i corridoi.

Da ricordare: le zone di bar e ristoranti di notte vengono chiuse, quindi non pensate di dormire sul divanetto di turno, perché non potete!
  1. Se siete stati bravi (o meglio fortunati) quanto basta per trovare un buon posto, occupatelo senza esitare! Quindi stendete i sacchi a pelo e metteteci sopra o intorno i bagagli di modo che nessuno li sposti (o almeno così si spera!). Se pensate ci possa essere un posto migliore rispetto a quello trovato, lasciate qualcuno a fare la guardia ai posti già trovati e mandate qualcun altro a cercarne di migliori.

  2. Usate magari un telo mare per occupare il posto per una o due persone in più di modo che quando l’ultimo arrivato avrà spostato la vostra roba per farsi posto, vi rimanga comunque lo spazio fisico sufficiente a stendervi per dormire. Tenete presente che probabilmente lo sconosciuto di turno che dormirà a fianco a voi sarà a meno di 60 cm di distanza.

  3. Una volta scelto e occupato un posto, assicuratevi di non lasciare nulla di valore nei bagagli, chiudeteli con lucchetti (evidenti) e legate insieme più bagagli di modo che siano difficili da spostare. È sufficiente una catena con lucchetto come quelle per le biciclette (che tra l’altro è uno degli oggetti che non devono mai mancare in valigia se durante il viaggio vi spostate con bagagli al seguito).

    Comunque è poco probabile che qualcuno cerchi di rubarvi qualcosa, a meno che non lasciate proprio 50€ sul pavimento!
  4. Non è il caso di stare tutto il giorno a montare la guardia al posto per la notte, ma non lasciatelo incustodito per troppo tempo.

  5. Se dormite al coperto, sappiate che le luci rimangono accese tutta la notte e probabilmente NON SONO luci soffuse. Perciò se avete problemi a dormire con la luce, attrezzatevi o dormite fuori.

  6. Se dormite sul ponte, ricordatevi che è fatto di metallo! Quindi è scomodo, si sentono le vibrazioni e il rumore dei motori ed è freddo! Inoltre di notte sul mare c’è vento pieno di salsedine e umidità. Quindi portate un sacco a pelo a prova di vento e di umidità e un materassino, o comunque un paio di teli mare, da mettere sotto al sacco a pelo. (ho visto ragazzi piazzare addirittura la tenda, e in effetti non sembra una cattiva idea, ma ricordatevi di lasciare sempre almeno un bagaglio dentro altrimenti vola via!)

  7. Se l’arrivo a destinazione è di notte sicuramente verrete svegliati dagli altoparlanti della nave almeno 45 minuti prima dell’arrivo, ma il consiglio quello di mettere la sveglia con un po’ di anticipo in modo da evitare il risveglio-shock e le file in bagno.
  8. I bagni. Soprattutto in caso di sveglia notturna e soprattutto per le donne, andare in bagno diventa un’epopea. Si formano code senza fine! I bagni delle donne sono sempre più affollati di quelli degli uomini, lo sappiamo tutti, ma in questo caso è una cosa da manicomio. Dentro troverete gente che si trucca, gente che si lava i capelli, gente che cerca una presa di corrente per attaccare il phon per asciugare i capelli, gente che asciuga o piastra i capelli ad altra gente, gente che si lima le unghie, gente che si mette il pigiama per dormire…insomma gente, gente e ancora gente, che fa le cose più assurde, come se non si potesse sopravvivere un giorno senza piastrare i capelli!

  9. Se per caso tu che stai leggendo sei una di quelle persone che devono piastrare i capelli tutti i giorni, sappi che non c’è nulla di personale, ma punto 1°: in queste situazioni è facile diventare intolleranti; punto 2°: stai sbagliando la scelta del mezzo di trasporto per le ferie!
  10. Portatevi qualcosa da fare per impegnare il tempo! Un libro, della musica, le carte o il gioco dell’oca…va bene qualsiasi cosa, ma scordatevi tutte le cose che promettono nelle pubblicità delle compagnie: niente piscina, niente sdraio al sole, niente discoteca e niente pomeriggi al bar (se non volete spendere una fortuna). L’unico intrattenimento che troverete sono le slot machine (e io francamente eviterei!)

  11. Non fate un viaggio in passaggio ponte di più di 8 ore se vi fermate meno di una settimana nel luogo di destinazione, ne uscirete esausti!

  12. I traghetti di linea non sono navi da crociera! Ballano un sacco, quindi evitateli assolutamente se soffrite anche solo leggermente di mal di mare… e preparatevi all’eventualità di scoprire che esiste il mal di terra! (nemmeno io sapevo che esistesse, però purtroppo esiste ed è abbastanza fastidioso!)

Ricapitolando, ecco il “vademecum” del viaggiatore in passaggio ponte:

  • Chi primo arriva meglio alloggia

  • Mai abbandonare una postazione senza averne prima trovata un’altra

  • Vestitevi comodi in modo da non dovervi cambiare per dormire

  • Siate pronti ad ogni evenienza e attrezzatevi per dormire sotto le stelle…(molto romantico?!)

  • Pregate che non piova, o addio romanticismo!

  • Svegliatevi ad orari tattici o andrete in pensione in attesa di entrare in bagno!

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