COSA METTERE IN VALIGIA – 1: cose utili che spesso dimentichiamo

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COSA METTERE IN VALIGIA – 1: cose utili che spesso dimentichiamo

23/04/2018 Travel tips 0

A chi non è mai successo di preparare la valigia per un viaggio, metterci dentro tutto l’occorrente (vestiti, asciugamani, spazzolino, scarpe e quant’altro), controllare magari più volte che non manchi nulla, e poi appena usciti di casa…”oddio il caricabatterie!”?

Bene penso che prima o poi sia successo a tutti (o quasi). Dover tornare indietro a prendere il piumino, oppure spendere un sacco di soldi a comprare l’ennesimo paio di auricolari in aeroporto, oppure ancora ritrovarsi in hotel senza l’adattatore universale così utile per quella maledetta presa di corrente che nemmeno su Marte!

Ho una buona notizia. Il metodo per non dimenticare nulla c’è ed è fare una banale lista delle cose da mettere in valigia.

Ma ora viene il bello. Cosa mettere nella lista? Ve lo spiego in questa guida.

Punto n°1: le cose fondamentali per un viaggio,

di qualunque tipo esso sia, dal week-end in una capitale europea, alla settimana bianca in montagna, dalla vacanza di mare e relax, al trekking nel deserto.
  • Caricabatterie per lo smartphone.E quello per la fotocamera, quello per il PC, l’ iPad, l’ iPod e chi più ne ha più ne metta. Se ne avete uno che serve per più cose, molto bene ma ricordatevi che se ne avete solo uno vi ritroverete a dover scegliere cosa ricaricare e cosa lasciare spento.

  • Caricabatterie per lo smartphone. No, non sono impazzita, so che l’ho già detto…ma portatene sempre uno di riserva perché prima o poi uno lo dimenticherete attaccato a qualche presa anche voi…e mi ringrazierete per avervelo ricordato.

  • Adattatore universale per prese di corrente. Nessun caricabatterie serve a nulla quando trovi una presa che proviene da non si sa quale universo parallelo!

   

  • Fotocamera con la memoria vuota. Scaricate le foto dell’ultimo viaggio e poi cancellatele prima di partire o vi ritroverete a dover scegliere se rinunciare a fare nuove foto o rinunciare ad avere quelle vecchie. (se siete foto-dipendenti, come me, portate una memoria di riserva)

  • Auricolari. Vi possono salvare dalla depressione in una notte insonne in aeroporto. E ricordatevi di scaricare un po’ di musica prima di partire (non sempre avrete internet a disposizione, e comunque consuma troppa batteria).

  • Un accendino. Se in aeroporto non ve lo fanno tenere, compratene uno appena atterrati. È utilissimo in 1000 occasioni: dal fermare un filo scucito del trolley prima che si stacchi la cerniera, allo scaldare la chiave per una serratura che non si apre a -20°C, al tenere a bada il compagno di viaggio fumatore che ha dimenticato l’accendino e diventa insopportabile (e può essere peggio del trolley con la zip staccata). Per non parlare poi di viaggi zaino in spalla, campeggi e trekking dove l’accendino è parte dell’ABC.

  • Lucchetto (con catena). Avete presenti quelli da bici? Ecco, vanno benissimo. Utilissimi in caso dobbiate lasciare i bagagli semi-incustoditi per esempio durante una nottata in aeroporto senza dover per forza “montare la guardia”. A noi ha salvato la nottata sul traghetto per la Grecia (e qui si apre un capitolo a parte su come sopravvivere a un passaggio ponte in traghetto).

  • Limetta per unghie e pinzette per sopracciglia. Non sto parlando solo di un beauty per fashion-addicted, ma anche della possibilità di non dover passare una settimana con un’unghia rotta che vi siete spaccati scalando l’Everest o una brutta spina che vi si è conficcata in un piede e non vi permette di camminare.

  • Mini pronto soccorso. A proposito di incidenti di percorso, vi garantisco che non è bello essere a metà strada di un trekking di 10 km e accorgersi che si ha una vescica su un piede e nemmeno un cerotto da metterci sopra. Quindi cerotti ma anche un antidolorifico e, a seconda del posto in cui andrete, disinfettante per acqua e mani, medicine per problemi di digestione e quant’altro.

  • Fazzoletti e/o salviette. Non serve che spieghi l’utilità, dal naso che cola, al bagno da pelle d’oca, dall’occhiale sporco alla lattina rovesciata sul telefono.

  • Sacchetti o buste di plastica (fondamentali soprattutto per backpackers e campeggiatori). Quelli per mettere dentro gli indumenti sporchi o fradici senza “contaminare” quelli puliti. E quelli per non abbandonare in giro rifiuti, bottiglie vuote, fazzoletti, ecc. e ci tengo a sottolineare l’importanza di un turismo che non rovini l’ambiente e che, più che eco-sostenibile, definirei “con un minimo di buon senso”.

  • Copie di documenti, pagamenti, itinerari, indirizzi, contatti ecc (di cui parlerò nello specifico nel prossimo articolo). Fondamentali per non rischiare di perdersi, pagare due volte l’hotel, perdere un volo, passare le vacanze a spiegare alla polizia perché non si ha un documento o essere rimpatriati come clandestini! E NO! Non è sufficiente “salvare tutto sul telefono” perché anche quello si può rompere, o perdere, o semplicemente può avere la batteria scarica.

Ricordo di usare il buon senso e quando necessario tirarle anche fuori dalla valigia, queste cose e tenerle a portata di mano (è poco utile durante un’escursione avere un cerotto per le vesciche, se si trova dentro la vostra valigia, dentro il vostro ostello!!)

Prosegui con “Cosa mettere in valigia 2: le scartoffie” >>>>>

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