Oltre 20mila soldati americani in Europa. Perchè?

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Oltre 20mila soldati americani in Europa. Perchè?

12/03/2020 diario 0
Premetto che lo so che questo tema non c’entra molto con gli argomenti che tratto di solito; ma in questo momento di blocco degli spostamenti (a tempo indeterminato) a livello nazionale ed internazionale, parlare di viaggi per me non ha molto senso. Unica riflessione a riguardo: quando finalmente torneremo a poter viaggiare, ricordiamoci del momento difficile che sta passando e passerà nei prossimi periodi il settore turistico italiano. Please!!

Detto ciò, oggi ho impiegato il mio tempo cercando di rispondere (con tutta la modestia e il distacco di cui sono capace) ad alcune delle domande che (complici i social) mi frullano in testa da giorni. “Perchè sono sbarcati in questi giorni oltre 20mila soldati americani in Europa?”, “Perché proprio ora?” “Sta per iniziare una guerra (calda o fredda che sia)?”

Cercando risposte a queste domande, ho scovato alcuni articoli e alcuni spunti di riflessione che ho trovato interessanti e che ho piacere di condividere. Specifico che ciò non vuole essere un formulare strane teorie, ma un invito ad approfondire.

Prima però un po’ di chiarezza: “che ci fanno gli americani qui?”

Sono qui nell’ambito di un’esercitazione chiamata “Defender Europe 20“. Ci sono un sito web (credo ufficiale) che è QUESTO e una sezione apposita sul sito US. Army Europe (lo trovate QUI). All’interno sono presenti informazioni, notizie e immagini riguardanti per l’appunto Defender Europe20. (Per favore guardateli, per qualcuno potrebbero essere illuminanti).

Secondo il sito citato, Defender Europe20 è “un’esercitazione multi-nazionale che include la partecipazione NATO” e prevede il dispiegamento di “20 mila soldati schierati direttamente dagli Stati Uniti in Europa”. Tutto ciò servirebbe a dimostrare l’impegno degli U.S.A. a sostegno della NATO e dei suoi alleati europei.

I numeri di quest’esercitazione sono abbastanza impressionanti, il più grande dispiegamento di soldati americani in Europa degli ultimi 25 anni. Qui cito un articolo di difesaonline.it, che fornisce anche una spiegazione a mio avviso più “concreta” delle motivazioni.

L’esercitazione della NATO Defender Europe, che si terrà in Europa da aprile a maggio 2020 coinvolgerà 37.000 soldati di 18 nazioni facenti parte dell’Alleanza. saranno impiegati circa 33.000 mezzi e container, e 450 veicoli corazzati.  |….| L’obiettivo della grande esercitazione è quello di testare la capacità dell’Europa – con il significativo contributo statunitense ovviamente – di reagire a un atto ostile.

Coronavirus e soldati americani in Europa, c’è qualche legame?

Secondo le fonti ufficiali NO. Pare che sia un’esercitazione programmata da moltissimo tempo (forse anni) e che sia solo un grande “show” (passatemi il termine) diretto più alla Russia che non alla Cina. Questo smonterebbe alcune teorie complottistiche secondo le quali il COVID-19 sarebbe un’arma biologica e sarebbe un tassello di un guerra Cina-USA.

Perché, visto il Coronavirus, non bloccano tutto?

A tale riguardo pare che il comando militare statunitense in Europa abbia deciso di “rimodulare” parte delle esercitazioni riducendo il numero di partecipanti statunitensi.

Nel frattempo il Ministro della Difesa italiano annuncia che le forze armate italiane non prenderanno più parte a Defender Europe 20 perché “gli uomini e le donne della Difesa sono in campo senza sosta per fronteggiare, in questo delicato momento, l’emergenza sanitaria e per garantire l’attuazione delle importanti delibere decise dal Governo”

Piccola lezione/ripasso di geopolitica

Accertato il fatto che l’esercitazione in questione non sia una conseguenza del Coronavirus, ci si chiede comunque quali siano le ragioni di un tale dispiegamento di forze.

A questo quesito cerca di rispondere l’articolo che ho citato già all’inizio ovvero “DEFENDER EUROPE 2020: LE MOTIVAZIONI STRATEGICHE DI WASHINGTON“. Nonostante sia un’articolo piuttosto lungo, invito tutti quanti a leggerlo (tanto di tempo in questi giorni ne abbiamo). A mio avviso è molto interessante a livello anche solo di comprensione generale di alcune dinamiche storico-politiche.

Faccio un breve riassunto citando letteralmente alcuni passaggi chiave.

Per fare chiarezza, circa le motivazioni che spingono il Pentagono a mostrare i muscoli soprattutto in Europa Orientale, crediamo sia necessario esporre, per somme linee, le strategie geopolitiche che, dal dopoguerra ad oggi, hanno caratterizzato ogni Amministrazione che sia insediata alla Casa Bianca. L’interesse strategico europeo di Washington è incentrato sulle teorie geopolitiche della prima metà del XX secolo.”

Le teorie cui fa riferimento sono principalmente quelle di tale sig. Mackinder (geografo britannico) e tale sig. Spykman (prof. di relazioni internazionali a Yale, USA).

La faccio mooolto breve. Entrambi teorizzano l’importanza strategica geopolitica di una specifica area del mondo e in particolare di un’area del continente eurasiatico. Il primo chiama quest’area strategica Heartland e la colloca principalmente nel territorio dell’attuale Russia. Il secondo chiama l’area strategica Rimland e la identifica con la zona intermedia tra l’Heartland e i mari circostanti. Afferma inoltre che:

“Chi domina il Rimland domina l’Eurasia, chi domina l’Eurasia ha nelle sue mani il destino del Mondo.”

Proprio la teoria del Rimland è stata sicuramente la base della strategia del contenimento adottata dagli Stati Uniti nel corso della Guerra Fredda. Ma, sempre secondo l’articolo citato:

Anche dopo la fine della Guerra Fredda le teorie geopolitiche di Spykman hanno trovato molto spazio nelle Amministrazioni americane.

Ecco perché, l’esercitazione DEFENDER EUROPE, rappresenta uno degli strumenti con cui Washington argina le “velleità espansionistiche” del Cremlino e al contempo alimenta la paura dell’accerchiamento insita nell’animo russo.

Lascio ad ognuno le proprie considerazioni. Chiudo ricordando i link per i siti (credo) ufficiali.

⇒ US Army Europe

⇒ Defender Europe 20

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