PORTOGALLO ON THE ROAD: la costa a sud di Lisbona

il tuo viaggio economico, emozionante, unico

PORTOGALLO ON THE ROAD: la costa a sud di Lisbona

21/09/2018 Europa Report 0

Vacanze estive alla ricerca di una meta calda, di mare, ma un po’ diversa dal solito affollato (se pur magnifico) Mediterraneo…dove andare? Poi l’idea: Portogallo!!! Questo sconosciuto di cui, turisticamente parlando, nessuno sa niente o quasi.

Programma di viaggio: 4 amici, 5 valigie e un’auto a noleggio, direzione: Algarve (il sud del sud del Portogallo) dove abbiamo scelto come base Portimão.

noleggia un’auto…

Quindi Cabo de São Vicente per vedere il tramonto più a ovest d’Europa… e si risale verso Lisbona percorrendo la costa dell’Alentejo (quasi interamente compresa all’interno di un grande parco naturale che la rende il tratto di costa oceanica meglio preservato del continente europeo).

Sosta relax a Vila Nova de Milfontes (cittadina ai margini del parco naturale di cui ⇑)… E si riparte alla volta di Lisbona dove restituiamo l’auto per passare gli ultimi giorni da turisti quasi-standard visitando la capitale.

Due cose giusto per rispondere alle solite domande “si mangia bene?” “è caro?” “com’è il tempo?” “il portoghese è difficile?” ecc…

Il cibo…

Non si mangia MALE… ma non si mangia nemmeno BENE (probabilmente tutta colpa delle nonne e mamme italiane che cucinano troppo bene 😉 )… e soprattutto si mangia POCO!! Se ordinate due portate al ristorante vi guardano come se foste degli alieni mooooooolto affamati…mah?!

Fantastico quasi ovunque il pesce grigliato che di solito è freschissimo e di ottima qualità…tristi i contorni fatti quasi sempre di verdure varie bollite e patate, sempre bollite…

Occhio al coriandolo (l’erba aromatica): lo mettono ovunque (soprattutto sui piatti di pesce), ma ha un sapore molto particolare (sa di sapone) e abbastanza forte… alla fine una delle poche parole che abbiamo imparato in portoghese è coentro (cioè coriandolo), per poter supplicare di non metterlo nei piatti!! Stesso discorso per l’aglio!!

La lingua…

…scritta ricorda vagamente lo spagnolo, parlata…è praticamente incomprensibile!! E NON parlate spagnolo! Non amano gli spagnoli e non amano esservi paragonati… In compenso abbiamo trovato quasi ovunque persone che capiscono e parlicchiano Inglese (probabilmente più che in Italia).

I prezzi…

Diciamo che è meno costoso rispetto all’Italia, ma venderla come una meta low-cost secondo me è eccessivo. Inoltre i prezzi sono strani: al ristorante potreste pagare la stessa cifra per un antipasto con 10 cozze e una bistecca di tonno grande come il piatto… di nuovo mah?!

Il clima…

Nell’entroterra (di cui abbiamo visto quasi solo gli autogrill) ci sono delle temperature assurde che arrivano anche a più di 40°C accompagnate da vento abbastanza forte ma caldissimo…

Sulla costa (soprattutto quella ovest) è invece quasi impossibile patire il caldo nonostante il sole pazzesco, da ustione! C’è perennemente il vento, che di giorno smorza le temperature e di sera fa quasi battere i denti… Perciò portatevi anche qualcosa di caldo: un paio di sere siamo dovuti uscire con le giacche, visti i 14°C!!

Ultimo punto: le tempistiche…

Prima delle 9/10 del mattino è tutto chiuso (compresi negozi e bar). Al ristorante potreste impiegare 3 ore e e mezza per una cena e capita di aspettare 20 minuti anche solo per avere un menù… perciò armatevi di pazienza e adattatevi “all’andamento lento” del luogo…

turisti davanti alla fontana di piazza Rossio a Lisbona

Detto questo, si parte con il viaggio vero e proprio…

Ritirata l’auto a noleggio all’aeroporto di Lisbona, partiamo per il nostro viaggio on the road. Appena partiti si passa sul famoso Ponte Vasco da Gama, il più lungo d’Europa, e l’abbiamo notato!!! Circa 20 km di asfalto sospesi sul fiume, quasi interamente dritti e nonostante ciò è difficile vederne la fine. I pilastri portanti sono ENORMI e sono seguiti da lunghissime file di lampioni inclinati, chissà se per un motivo tecnico o solo estetico…

Attraversato il Ponte si imbocca l’autostrada e si viene catapultati in un paesaggio da Route 66. Infinite distese di querce da sughero, zone secche coperte di cespugli bassi, terra a tratti rossiccia a tratti quasi bianca… la strada enorme e sempre dritta, mai una curva, 42°C di temperatura e un vento fortissimo che, appena scesi dall’auto, toglie il respiro (come avere un gigantesco phon puntato in faccia).

World Nomads

PORTIMÃO – ALGARVE

È una cittadina più grande di quello che ci aspettavamo; è praticamente spaccata in due parti: una è la città vera e propria con le abitazioni dei locals, il porto sul fiume, la piazza principale su cui affacciava il nostro recidencial… e poi c’è l’altra Portimão, ovvero Praia da Rocha.

panoramica praia da rocha portimao portogallo

La spiaggia è abnorme, con zone di spiagge libere e altre di impianti con lettini e ombrelloni. È così grande che anche quando è affollata sembra sempre mezza vuota… Quando si abbassa la marea, questa spiaggia si “unisce” alle spiagge limitrofe. Diventa cosí possibile camminare per chilometri e chilometri su una lunga spiaggia interrotta solo da qualche scoglio, comunque aggirabile con pochi passi in acqua bassa…

Alle spalle della spiaggia, si ergono alte pareti di roccia rossiccia a strapiombo, nelle quali sono tagliate le gradinate d’accesso (qui tutto sommato comode e agevoli). È sopea di esse che si trova la passeggiata e la zona “da turisti” con negozi, bar, ristoranti e locali di ogni tipo, abbastanza affollata sia di giorno che di sera, ma sempre piacevole. Dalle varie terrazze di questa zona si ha una vista stupenda su tutta la spiaggia e sul tramonto.

camminata panoramica lungo costa portimao portogallo

tramonto sulla spiaggia di portimao

Una meta adatta un po’ a tutti: rilassante e sicura per le famiglie, frizzante e giovane per ragazzi in cerca di divertimento.

2 consigli per cenare fuori: Ziza Restaurante e Tì Alzira. Ottimo rapporto qualità prezzo e personale gentilissimo.

Stupende un po’ tutte le spiagge dell’Algarve che abbiamo visto (tutte più o meno con caratteristiche simili, ma spesso non così vicine ai centri abitati). L’acqua è freddina, ma si riesce comunque a fare il bagno (breve).

spiaggia in portogallo algarve

Purtroppo non siamo riusciti a visitare la grotta di Benagil in quanto i biglietti per le escursioni erano esauriti e il primo giorno disponibile era quello successivo alla nostra partenza. Quindi, tassativamente, prenotate il tour appena arrivate perché questa è davvero una delle tappe imperdibili!!!



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CABO DE SÃO VICENTE (al tramonto)

Un’esperienza unica! Un luogo magico!! Il nostro primo impatto con il VERO oceano…

Un vento pazzesco, fortissimo (a tratti si fatica a stare in piedi) e freddissimo!! È tutto così grande e maestoso che ci si sente davvero piccoli e indifesi… il cielo che si incendia, il rumore possente e incessante dell’oceano che si infrange contro le altissime scogliere, la totale assenza di suoni di civiltà… lo spegnersi lento del vocìo della folla che guarda ammirata (e tremante 😉 ) questo spettacolo che la natura ci regala…

Controllate l’ora prevista del tramonto e arrivate con un po’ di anticipo perché c’è una fila lunghissima di macchine parcheggiate a bordo strada e potreste dover percorrerne un lungo tratto a piedi.

Altra raccomandazione VESTITEVI!! Fa davvero freddo. Era pieno di persone imbacuccate con qualunque cosa riuscissero a trovare, dal telo mare in poi.

Non demordete e aspettate fino all’ultimo istante che precede il buio, quando gran parte della gente se n’è andata… è impagabile!!! Sentirsi nello stesso momento re del mondo e puntino nell’immensità…

sagome contro il tramonto a cabo de sao vicente portogallo

ALENTEJO – le spiagge più belle e selvagge del Portogallo

Zona molto meno turistica rispetto all’Algarve, l’Alentejo è frequentato per lo più da portoghesi e da surfisti o aspiranti tali (c’è una scuola di surf quasi per ogni spiaggia).

Il clima è molto più fresco/freddo rispetto alle coste sud del Portogallo: ad agosto 25°C di giorno e 15° circa di notte, il tutto con vento perenne. L’acqua è decisamente freddina e onde di 2 metri sono la normalità.

veduta delle spiagge dell'alentejo portogallo

In pratica è una costa lunghissima fatta di scogliere più o meno alte, coperte da vegetazione bassa, ai piedi delle quali si estendono spiagge immense e spesso deserte (basta allontanarsi di poco dai centri abitati). Le strade attraversano i paesaggi più diversi: campagne sorprendentemente verdi, paesini apparentemente disabitati simili a quelli nelle foto del Messico, zone secche e altre boscose…

L’intera fascia costiera della regione è parte di una riserva naturale, il Parque do Sudoeste Alentejano, ed è disseminata di sentieri di varie difficoltà che permettono di esplorare tutta la costa con le relative spiagge. Interessante idea di viaggio è la Rota Vicentina, per percorrere l’intera costa a piedi (trovi tutte le info qui).

enorme spiaggia deserta in alentejo

VILA NOVA DE MILFONTES

Qui abbiamo trovato il vero angolo di relax nel nostro viaggio/vacanza. Questo è un delizioso paese dove nessuno corre, nessuno va di fretta, un paese dove non c’è traffico e dove potrete rilassarvi, finalmente lontani dalla frenesia della quotidianità.

Sembra di essere finiti in un altro tempo rispetto alla moderna Portimão: edifici bianchi con le finestre e le porte incorniciate da bordi colorati, le viuzze del piccolo centro su cui affacciano bar e ristorantini, la spiaggia sul fiume…e poi quella sull’oceano… l’oceano “vero”, quello freddo, aperto e infinito…

Qui si potrebbero passare ore e ore in spiaggia seduti a contemplare l’infinito senza annoiarsi mai e senza proferire parola, persi in una sensazione di pace assoluta… (e senza versare una goccia di sudore!! 🙂 ).

spiaggia di vila nova de milfontes portogallo oceano a vila nova portogallo

…e poi (appena fuori dal centro e dai suoi localini) c’è la notte Alentejana che  ha stregato me e i miei compagni di viaggio con il suo freddo e la sua miriade di stelle…

Alcuni consigli per chi volesse andare a Vila Nova de Milfontes

Non potete perdervi una cena al “A Choupana”: un ristorante sulla spiaggia fatto tutto di legno dove abbiamo mangiato la miglior cena di pesce di tutto il nostro viaggio in Portogallo. Il tramonto che potrete ammirare dalle vetrate durante la cena sarà una cosa che difficilmente dimenticherete!! (Ricordate di prenotare con qualche giorno di anticipo o non troverete posto, soprattutto nel week-end).

tramonto stupendo spiaggia vila nova in portogallo

Due posti da vedere nei dintorni: Spiaggia di Malhão (in direzione Nord) e, assolutamente IMPERDIBILE, il percorso delle Dune di Almograve (direzione Sud, partenza dalla spiaggia di Almograve) durante il quale costeggerete spiagge completamente deserte, in quanto raggiungibili solo attraverso percorsi trekking.

panorama su costa oceanica portoghese

Per dormire: Castillo Guesthouse (clicca qui), noi ci siamo trovati molto bene.

Per chi fosse alla ricerca di un viaggio-evento per l’estate, MEO Sudoeste: un festival musicale di 4-5 giorni che si svolge poco lontano da qui e che negli ultimi anni ha visto artisti del calibro di Hardwell e dei Chainsmokers.

Ultima raccomandazione: portate jeans e felpa per la sera!! E se avete poco spazio in valigia… seguite i nostri consigli…e date un’occhiata ai best seller dell’abbigliamento tecnico e sportivo qui!! ⇒best-seller dell’abbigliamento tecnico e sportivo!!

LISBONA – LA CAPITALE

veduta dal Tago di PraçA do Comercio a Lisbonafacciata in stile gotico romano della cattedrale di Lisbona

Per chi cercasse una guida turistica di Lisbona, basta cliccare qui. Ma che dire di Lisbona che non sia già stato detto in un milione di Guide?

Sicuramente che è bella, MA ci sono dei “ma”: è poco curata. Questo è probabilmente dovuto al fatto che è una città sostanzialmente povera, dove il grande turismo ha iniziato a svilupparsi solo in epoca recente… troverete anche in centro edifici e palazzi con facciate e tetti  che cadono a pezzi, altri in ristrutturazione, cantieri un po’ ovunque, mezzi di trasporto vecchi e poco efficienti (unica eccezione la metropolitana, che comunque non è certo delle migliori). E poi c’è la non-pulizia: dire che è sporca è forse eccessivo, ma NON troverete PULIZIA da nessuna parte: in centro, fuori dal centro, nei locali, per le strade, probabilmente anche nelle cucine (spero non tutte)…

Diciamo che è una bella città, ma un po’ sottotono rispetto a quello che ci si aspetta da una capitale europea.

Ha un’anima tutta sua, un po’ malinconica e poco europea in effetti… e poi è piena di salite, discese, scale, scalini e scalinate di ogni tipo (na faticata!!) con tanto di elevadores sparsi per la città: veri e propri ascensori all’aperto piuttosto che simil-tram che risalgono le salite più ripide.

tram-ascensore tra le vie di Lisbona

Le cose che abbiamo più apprezzato di questa città?

1°: Il Monasterio dos Jeronios nel quartiere Belém: un capolavoro di architettura in stile gotico manuelino (stile che esiste solo in Portogallo quindi per capire, dovete vedere!). Finestre cesellate, archi scolpiti, colonne e volte imponenti e vetrate colorate sono la prova tangibile della ricchezza di questo paese durante la sua epoca d’oro, quella delle grandi navigazioni e scoperte geografiche.

portico del chiostro del monasterio dos jeronimos a Lisbona particolari architettonici del monastero dei geronimi a Lisbona Portogallo

Non lontano, seguendo il lungo fiume, troverete il Padrão dos Descobrimentos (un moderno monumento in onore dei grandi personaggi storici del Portogallo, tra cui Vasco da Gama) e poi la Torre di Belém: uno dei simboli della città nonchè uno degli scorci più fotografati (molto bella fuori).

2°: Belli e ben curati il parco e il Castello de Sao Jorge, dai quali si ha una veduta tu tutta la città con la sua miriade di tetti rossi.

veduta dalla torre del castello di Lisbona

3°: La toccante la visita al Convento do Carmo: rovine del terremoto che nel 1755 uccise 1/3 della popolazione di Lisbona. All’interno delle sue mura rotte (e tetti crollati) regna un silenzio surreale, impressionante, come se un qualche alone di magia o di preghiera preservassero il senso di cordoglio e di rispetto che si respira qui.

rovine del convento do carmo dopo terremoto 1755

4°: La meravigliosa la facciata della stazione Rossìo.

5°: Il Time Out Market ( o Mercado da Ribeira) con la fantastica ala di ristoranti dove gustare le specialità della città e non solo tra cui troverete i migliori Pastéis de Nata di tutta la città e un ottimo caffè.

zona ristoranti del mercato di Lisbona

6°: i Pastéis de Nata, dei dolcetti di sfoglia ripieni di una sorta di crema pasticcera alla cannella.

7°: l’Oceanario, situato nell’ex area Expo’98, poco lontano dal ponte Vasco da Gama. Abbiamo molto apprezzato la grande vasca centrale con squali, tonni, mante e un enorme esemplare di cernia… e la vasca delle lontre: buffissime!!

Un paio di consigli per finire…

per un’ottimo hamburger (magari a cena): “Cultura do Hambùrguer” nel Bairro Alto. “Tendinha do Rossio” in Praça Rossio per uno dei migliori caffè della città (o un buon panino).

Per una sosta ristoratrice in giornata: la splendida terrazza sotto il Convento do Carmo (noi ci siamo finiti per caso dopo aver rinunciato a salire sul famoso Elevador de Santa Lucia a causa della coda allucinante).

Usate la metro per spostarvi da e per l’aeroporto!

Per dormire: appartamento Bica dos Olhos (proprietaria gentilissima, appartamento grande, pulito e con tutti i comfort). Prenota su Booking a ⇒  questo link ⇐

Per uscire la sera: Rua Nova do Cavallho. La riconoscerete per l’asfalto di colore rosastro ed è la zona in cui si concentrano locali e pub che rimangono aperti fino a tardi… ma non passateci di mattina!! È uno dei posti più sporchi e desolanti in cui siamo capitati!!

Se come noi fate un viaggio on the road con auto a noleggio, inserite Lisbona come prima o ultima tappa del viaggio così da poterla visitare senza il fastidio (e il costo) dell’auto.

veduta di Lisbona dal Miradouro de San Pedro

Tirando le somme di questo viaggio…

Si può dire che Lisbona, se pur bella, ha leggermente deluso le aspettative… mentre quello che ci ha davvero affascinati è il resto del Portogallo e soprattutto la costa Alentejana… A partire da Cabo de São Vicente col suo tramonto così carico di emozioni, fino ad arrivare a Vila Nova, angolo di pace e serenità…

Rimarranno nel cuore i paesaggi mutevoli, le scogliere, le spiagge immense, il vento freddo e il blu profondo e selvaggio dell’Oceano Atlantico…

veduta dell'oceano dalle scogliere di Almograve Portogallo

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