QUALE SISTEMAZIONE SCEGLIERE: come risparmiare senza rovinarsi la vacanza

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QUALE SISTEMAZIONE SCEGLIERE: come risparmiare senza rovinarsi la vacanza

17/04/2018 Travel tips 0
Spesso si discute di come risparmiare su hotel e sistemazioni varie, ma si parla poco di come scegliere la sistemazione giusta. È vero, l’aspetto economico è molto importante, ma è importante anche tenere a mente il tipo di servizio che si sta cercando perché una sistemazione (o accommodation) sbagliata può rovinare completamente il viaggio.

Analizziamo quindi le caratteristiche delle varie sistemazioni per capire quale sistemazione è la più adatta, partendo da quella teoricamente più economica. E sottolineo teoricamente perché a volte un hotel costa meno di un campeggio.

  • Ostello. È la sistemazione economica per eccellenza. Ce ne sono di vari tipi, da quelli con dormitori enormi a quelli con camere doppie, con dormitori misti o separati per uomini e donne, laici o religiosi e così via. Di qualunque tipo sia, un ostello fondamentalmente è una sistemazione basilare dove si dorme in camere multiple/dormitori (solitamente da 4 posti in su), che vengono condivise con gli altri ospiti della struttura, spesso ci si deve portare le lenzuola (o il sacco a pelo) perché vengono fornite solo le coperte, ci sono armadietti personali (con chiave) in cui lasciare i propri oggetti di valore, bagni e docce in comune e una zona di ritrovo, anche questa comune, in cui spesso viene servita la colazione (o altri pasti) da consumare tutti insieme a un unico tavolo.

    È la struttura adatta a chi vuole conoscere altre persone, magari perché viaggia da solo, a chi ama stare in mezzo alla gente e a chi ha un buon spirito di adattamento e vuole risparmiare.

    Non è per niente adatto a chi ha bisogno dei propri spazi e della propria indipendenza e tanto meno a chi è un po’ schizzinoso (nel senso buono della parola), comunque si condivide tutto con persone sconosciute.

    Ricordate che c’è comunque l’opzione di viaggiare in gruppo e riempire l’intero dormitorio (spesso sono da 5 o 6 posti) 😉 

  • Campeggio. Tutti sanno com’è strutturato un campeggio e come funziona. Può essere una soluzione molto economica se si paga solo la piazzola per sistemare una tenda o un camper, diventa più dispendiosa se si sceglie un bungalow (o una mobile home). È adatto a chi ama la natura perché sono ovviamente fuori città, spesso vicini a spiagge, parchi e attrazioni naturali varie.

    A livello di comfort la soluzione in bungalow è molto simile a un appartamento.

  • Glamping, ovvero il campeggio glam, “di lusso”. È un campeggio a tutti gli effetti, ma le tende sono fisse, grandi, con letti veri e propri e tutte le caratteristiche di una camera d’hotel (a volte con bagno privato, altre volte in comune). I prezzi variano molto dal tipo di campeggio e dalla zona e ogni glamping è un mondo a sé nel senso che in questa categoria ormai inseriscono qualsiasi tipo di struttura: dalla casa sull’albero all’igloo con cupola in vetro per ammirare l’aurora boreale.

    In generale è adatto agli indecisi, “Campeggio o hotel? Questo è il problema!”, a chi vuole stare a contatto con la natura senza rinunciare alla comodità.

  • Affittacamere o Guesthouse. Si potrebbe dire che è una specie di B&B in cui abita anche il proprietario. Di solito si presenta come una grande casa, magari con giardino, in cui il proprietario effettivamente vive, magari al piano di sopra, e “affitta” alcune camere ai turisti. È costituito di camere private a volte con bagno in comune, altre volte con bagno privato, e una zona comune in cui di solito viene servita la colazione a buffet. Spesso il termine viene usato per indicare semplicemente strutture di dimensioni ridotte.

  • Bed&Breakfast. Lo dice il nome stesso: letto e colazione. Una struttura che ha a disposizione delle camere (con bagno in comune o privato) e presso la quale si può fare colazione la mattina. In pratica un hotel che non serve pasti (non ha un ristorante) oppure un ostello dove trovate il letto fatto compreso di lenzuola e tavoli separati per la colazione.

  • Hotel. Tutti sappiamo cos’è un hotel. La tipica struttura da vacanza: camera privata con bagno privato, una zona comune vicina alla hall con qualche divanetto e qualche rivista, ristorante (spesso di scarsa qualità 😉 ), colazione ad orario predefinito con tavolo personale (o in camera su richiesta), cambio lenzuola e asciugamani tutti i giorni e il famoso cartellino “do not disturb”.

    Come il B&B e la guesthouse, è adatto praticamente a tutti (tranne a chi come me non sopporta che qualcuno riordini i vestiti che ha lasciato in giro perché magari gli andava di lasciarli in giro 😀 ).

    Ovviamente il prezzo e la qualità variano molto da una struttura all’altra (e non sempre un maggior numero di stelle è indice di un miglior servizio o una migliore pulizia).
  • Appartamento. È semplicemente un appartamento. Con camere, bagno, cucina, eccetera. Il paradiso delle persone come me, che vogliono entrare e uscire quando vogliono, fare colazione quando vogliono, lasciare il letto da rifare e trovarlo la sera ancora da rifare. Di solito permette di risparmiare rispetto a B&B e hotel, soprattutto se si viaggia in gruppi di più persone e quindi si divide il costo.

  • Residence. In parole povere un hotel fatto di appartamenti. Si hanno i vantaggi di entrambi i tipi di struttura (più qualche extra che non sempre gli hotel offrono come per esempio aree relax, piscina, zone benessere, ecc.) e il grande svantaggio di essere tendenzialmente parecchio costoso.

  • Villaggio turistico. Si potrebbe definire come un grande hotel o residence con annesse strutture di vario tipo (dal campo da golf alla palestra, dal ristorante al negozietto di souvenir) e spesso disponibilità di attività organizzate (corso di acqua gym, escursione, serata danzante, giochi per i bambini, ecc).

    È adatto soprattutto alle famiglie con bambini che possono divertirsi in un luogo “sicuro” mentre i genitori si prendono una pausa relax.

  • Villa o casa indipendente. È quello che la parola dice: diverse camere, di solito almeno due bagni, cucina, giardino, magari piscina o barbeque, spesso posto auto. I pro e i contro credo sia superfluo elencarli. Ciò che distingue la villa dalla casa indipendente è ovviamente il livello di “lusso” della struttura.

  • Resort. Il villaggio turistico di lusso. Potete avere ogni cosa che le vostre tasche possano permettersi di pagare: il servizio in camera, la piscina privata, il facchino, il “pinguino” che vi va a prendere la macchina…. In poche parole nulla di cui qui si voglia parlare.

Sono questi i generi di strutture tra cui possiamo solitamente scegliere quando decidiamo di programmare un viaggio. Il consiglio è sicuramente di scegliere prima di tutto le strutture che fanno al caso vostro e in un secondo momento selezionare quelle che rientrano nel vostro budget. Risparmiare va bene, ma un maniaco dell’igiene in un ostello non otterrebbe nulla se non rovinarsi completamente il viaggio.

Ultimo consiglio è quello, quando possibile, di soggiornare nelle strutture tipiche del luogo: non c’è niente di più affascinante che dormire in un mulino a vento in Olanda, in un trullo ad Alberobello, in un riad a Marrakech, in una palafitta alle Maldive, in un campeggio in Sudafrica o in un igloo in Groenlandia.

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