TIANZI MOUNTAINS: i Monti Fluttuanti di Pandora

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TIANZI MOUNTAINS: i Monti Fluttuanti di Pandora

19/04/2018 Asia Meraviglie dal Mondo 0
panorama foresta delle tianzi mountains

Siamo in Cina, terra sorprendente che racchiude in sé molte delle meraviglie del mondo e quasi tutti gli habitat del mondo…più qualche posto che del mondo sembra non fare affatto parte.

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Immaginate una foresta, la classica foresta, nell’aria solo il rumore degli insetti e il cinguettare degli uccelli, interrotti a tratti dal verso di qualche scimmia. Una vasta distesa di alberi che si estende a perdita d’occhio immersa nella foschia che sale dal terreno sottostante.

In quest’atmosfera ovattata, una serie pressoché infinita di alti picchi rocciosi si stagliano contro l’orizzonte, grezze torri di pietra che sembrano cadute dal cielo, come monolitici palazzi di una enorme città creata da giganti. Pareti ripidissime di roccia ricoperte in gran parte da alberi, che non si capisce come abbiano fatto a crescere in un simile spazio, sembrano fluttuare, avvolte dai perenni banchi di nebbia che le circondano regalando un alone di mistero a questo luogo.

Photo by severin.stalder – commons.wikimedia.org

Sembra quasi la descrizione di Pandora (una delle lune dell’universo di Avatar) e dei suoi Monti Fluttuanti (ed è infatti qui che sono state fatte le riprese del film Avatar). Ma in realtà non siamo in un universo parallelo, bensì nella provincia dello Hunan, e i Monti Fluttuanti sono le Tianzi Mountains.

Si stima che questi pinnacoli si siano formati circa 380 milioni di anni fa, o forse ancora prima, come risultato dell’attività vulcanica. Sono formazioni rocciose irregolari e spesso appuntite alte centinaia e centinaia di metri, circondate dai caratteristici e suggestivi banchi di nebbia che raramente si dissolvono e che si sollevano dalla foresta circostante.

Photo by chensiyuan
– commons.wikimedia.org

 

Tutta l’area delle Tianzi Mountains, dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1992, fa parte di una grande riserva naturale, la Tianmen Mountain of Zhangjiajie. Questa riserva si estende per ben 67 km quadrati e ospita, oltre ai colossi di pietra, numerose cascate, torrenti, grotte e ponti e la fitta vegetazione che compone quella che è la foresta più antica della Cina. Qui vivono inoltre molte specie di animali, tra cui moltissime scimmie.

Tutta la riserva naturale è disseminata di percorsi che, tramite passerelle di vetro, ponti, terrazze, ascensori, sentieri e scalinate, vi permetteranno di visitare tutta la zona.

Per la visita del parco è consigliabile acquistare un abbonamento pluri-giornaliero comprensivo di bus il cui costo si aggira sui 250-300 Yuan (30-40€).

Photo by severin.stalder – commons.wikimedia.org

Il più alto tra i monti del parco è il Monte Tianzi: misura 1262 metri sul livello del mare ed ha una serie di terrazze panoramiche da cui si gode della vista di paesaggi mozzafiato.

Il monte è raggiungibile tramite un servizio di autobus che percorre la cosiddetta “99 Bends Road” (la strada delle 99 curve): una strada serpeggiante di 11 km che con la sua lunghissima serie di stretti tornanti conduce i visitatori fino a una delle terrazze della Tianzi Mountain. Qui troverete una lunghissima scalinata che sale fino alla Tianmen Cave, un varco naturale nella parete della montagna che misura più di 130 metri di altezza e che è visibile già da parecchi km di distanza.

Un altro metodo, molto suggestivo, per raggiungere la montagna è prendere la funivia. In un tragitto di circa 2 km vi farà sorvolare la foresta, attraversando le nebbie e permettendovi di ammirare da una posizione privilegiata i pinnacoli di roccia che sembrano sfiorare il cielo. La funivia viaggia a 700 metri circa di altezza, perciò se si decide di prendere la funivia ricordatevi di prendere una giacca o una maglia pesante in quanto a quell’altezza fa parecchio freddo (temperatura di 12°C circa tutto l’anno) e l’umidità di sicuro non migliora la situazione.

Proprio per evitare le condizioni ambientali più avverse i mesi più indicati per la visita sono aprile-maggio o, ancora meglio, settembre-ottobre.

Il costo di un biglietto della funivia è di circa 50 Yuan (€6,50).

Photo by Rocio Gil – commons.wikimedia.org

Ma quando andare e come arrivare?

Il periodo consigliato è, come già detto settembre-ottobre o aprile-maggio, ma abbiate l’accortezza di evitare i giorni dall’ 1 al 3 maggio e dall’ 1 al 7 ottobre perché sono giorni di festa nazionale in Cina e quindi troverete ancora più folla che nel resto dell’anno.

Questa zona si può raggiungere con un volo internazionale per Pechino o per Shangai; da qui potete prendere un altro volo che atterra direttamente a Zhangjiajie. Una volta arrivati in città, è consigliabile affidarsi a una guida privata o ad un tour di gruppo, possibilmente prenotati in anticipo.

In ogni caso un ci sono bus turistici che partono dalla stazione di Zhangjiajie e vi portano, in circa 40 minuti, a Wulingyuan, all’interno della riserva. Costano circa 10 yuan (1.30€) e partono ogni 10 minuti a iniziare dalle 5 del mattino. Anche qui troverete numerosi tour in partenza a cui potrete partecipare; il consiglio è sempre quello di prenotare in anticipo. 

Si consiglia di prendersi 3 o 4 giorni di tempo per visitare la zona in tranquillità e apprezzare al meglio le meraviglie di questa natura rigogliosa.

Photo by Gjl – de.m.wikipedia.org

 

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