VIENNA: l’eleganza fatta a città

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VIENNA: l’eleganza fatta a città

19/11/2018 Europa Guide città 0
decorazioni natalizie in piazza Graben a Vienna
In questa guida troverai:
  • Orientarsi sulla mappa di Vienna
  • Come arrivare a Vienna
  • Come muoversi
  • Dove dormire
  • Cosa vedere a Vienna: tour di 1, 2 o 3 giorni
  • Experience the City, oltre il solito tour

Se capitate a Vienna a dicembre sicuramente ve ne innamorerete: tra mercatini di Natale, piste di pattinaggio, valzer, palazzi sontuosi, cavalli, carrozze e battelli che solcano il “Bel Danubio Blu” sembra quasi di trovarsi dentro un film della Disney dove si è tutti principi e principesse…

Ma Vienna è magica sempre, un perfetto mix di classico e moderno, di passato e futuro che si fondono creando un’atmosfera un po’ parigina, un po’ sognante, ma soprattutto regale… La città è infatti disseminata di palazzi, residenze imperiali, parchi, giardini, eleganti piazze, sontuose statue e fontane che testimoniano il fasto e la ricchezza del grande impero austro-ungarico che proprio a Vienna aveva la sua capitale. Tra i tanti imperatori e imperatrici che vissero a Vienna, ricordiamo un nome  in particolare: quello di Sissi, la principessa che affascinò il mondo intero…

Vienna però non fu “patria” solo di principi e imperatori… vissero qui tantissimi artisti, filantropi e scienziati, tra i quali MozartBeethoven, Schubert, Strauss, Haydn, Liszt, Rossini, Vivaldi, Paganini, Freud, Mendel e altri ancora.

Vienna divenne così, nei secoli, culla dell’arte e della musica mitteleuropea, ma anche della trasgressione e dell’anticonformismo. Fu per esempio qui che a fine ‘700 nacque l’ancora oggi famoso Valzer, un ballo che ai tempi  era ritenuto osceno a causa della vicinanza tra i ballerini e che fu il primo vero ballo di coppia della storia della danza europea.

Uno dei maggiori compositori di valzer fu Strauss, che compose, nel 1866, la musica “Sul bel Danubio blu”. Ancora oggi questo è il brano di chiusura dell’annuale Concerto di Capodanno di Vienna (uno dei concerti più famosi al mondo) ed è considerato da molti viennesi come un secondo inno nazionale.

Musikverein Wien 2009 04 30

Orientarsi sulla mappa di Vienna

Vienna, insieme a Budapest e Bratislava è una delle capitali europee bagnate dal Danubio, il secondo fiume più lungo d’Europa dopo il Volga (Russia).

Il suo centro storico è delimitato a nord-est dal Donaukanal (un canale secondario del Danubio) e in tutte le altre direzioni dalla Ringstrasse: un anello di viali lungo 5 km che circonda completamente il centro e che fu costruito nel 1857 al posto del massiccio complesso di mura che aveva delimitato l’area per circa 500 anni.

Non è difficile individuare questa strada sulla mappa in quanto è una delle vie più ampie della città ed è formata da una serie di rettilinei che si susseguono come lati di un poligono irregolare. All’interno di questo “poligono” si sviluppa il centro storico di Vienna.

Altri elementi che si possono individuare sulla mappa sono ovviamente il Danubio e il Prater, il grande parco che si estende a sud – est della città, tra il Danubio e il centro storico.

Come arrivare a Vienna

Vienna è servita da un aeroporto internazionale dal quale si può comodamente raggiungere il centro città in 30 minuti con la metro suburbana S7. Parte un treno ogni mezz’ora e un biglietto costa circa 2€.

Se si intende arrivare in auto, bisogna ricordare che per circolare in Austria è necessario esporre sul parabrezza un talloncino, chiamato “la vignette” il cui costo è di 8€ ed è valido 10 giorni. In Italia si può acquistare rivolgendosi a una delle sedi ACI.

Dall’Italia si può raggiungere Vienna anche in treno. Per prezzi e collegamenti visitare il sito delle Ferrovie italiane o quello delle Ferrovie austriache.

Come muoversi

>> Come in tutte le grandi città, l’auto la lasciamo a casa o, se proprio dobbiamo arrivare in auto, la si può lasciare parcheggiata al nostro albergo/ostello oppure in uno dei parcheggi fuori dal centro.

>> Metropolitana, bus e tram sono i mezzi più indicati per vistare la città. La soluzione migliore è acquistare un biglietto unico per tutti i mezzi. L’abbonamento 24h costa 6,70€, il 48 h costa 11,70€ e il 72 h costa 14,50€. Un’altra opzione è la Vienna Card: costa 19,90€ e comprende anche il bus o la metro per l’aeroporto.

>> Ultimo metodo disponibile: a piedi o in bici. È un modo per godersi la città in totale libertà e apprezzarne ogni via e piazza. Per di più gran parte del centro storico è pedonalizzato e qui c’è molto rispetto per pedoni e ciclisti.

Dove dormire

I prezzi delle varie sistemazioni a Vienna non è molto economico, come del resto il prezzo di quasi qualunque cosa in questa città. Cercando una sistemazione in centro, o comunque non lontana da quest’ultimo, si riesce a risparmiare qualcosa sui trasporti e magari si riesce a visitare la città in un tempo più breve risparmiando una notte di hotel.

Comunque sia, i quartieri migliori in cui dormire, oltre ovviamente al centro, sono quelli dal 2 al 9 (i quartieri di Vienna sono numerati) tra cui nominiamo Donaustadt e Leopoldstadt, più tranquilli ed “economici”.



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Cosa vedere a Vienna: tour di 1, 2 o 3 giorni

Vienna si può visitare tranquillamente in un week-end. Qui proponiamo un tour di un giorno nel centro storico (imperdibile anche nel caso in cui siate qui solo di passaggio) e altre due giornate per visitare le altre meraviglie viennesi come il Belvedere e il Castello di Schönbrunn.

1°giorno: il centro storico

Il nostro tour inizia da uno dei simboli di Vienna: lo Stephansdom (Cattedrale di Santo Stefano).

Oltre ad essere la più grande e più bella chiesa d’Austria, è stata per secoli la chiesa “ufficiale degli Asburgo e ha visto la celebrazione di matrimoni, battesimi e funerali di principi e imperatori. La chiesa è il risultato dei numerosi restauri e abbellimenti che gli imperatori commissionavano, di volta in volta, per fare sfoggio della loro ricchezza e potenza.

La grande cattedrale, in stile prevalentemente gotico, è nota soprattutto per due caratteristiche:

  • il campanile sormontato da guglie che con i suoi 137 m è il più alto d’Austria ed è soprannominato affettuosamente Steffl (stefanino). Per salire sulla sua terrazza e ammirare la splendida vista dei tetti di Vienna bisogna affrontare ben 300 gradini, ma il panorama ripaga della fatica.

  • Il tetto. Oltre 250 mila tegole colorate compongono i disegni degli stemmi dell’Austria, di Vienna e degli Asburgo.

Orari: dal lunedì al sabato dalle 6.00 alle 22.00 e la domenica e festivi dalle 7.00 – Prezzo adulto: cattedrale gratuita, campanile € 4,50. Clicca QUI per i biglietti.

Una curiosità: il duomo fu costruito in modo che le vetrate retrostanti l’altare fossero rivolte verso il punto dell’orizzonte in cui sorge l’alba il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano.

Appena dietro il duomo troviamo la Mozarthaus, la casa in cui Mozart compose la celebre opera “Le Nozze di Figaro”. È l’unica delle case dove visse il compositore ad aver mantenuto l’aspetto originale.

⇒ Un consiglio “gastronomico”: non lontano da qui c’è il Figlmüller, un ristorante dove potrete gustare una delle bistecche alla viennese più grandi della città.

 

Proseguiamo il tour passeggiando in Kärtnerstrasse,

una delle vie dello shopping viennese in cui troverete negozi di ogni genere. In fondo alla strada vedrete spuntare la facciata della Staatsoper, uno dei teatri lirici più famosi al mondo.

Proprio dietro il teatro c’è il celebre Hotel Sacher, luogo natio della famosa torta, tappa immancabile per una pausa di dolcezza, a costo di sembrare banali.

Torniamo indietro passeggiando per le vie del centro in direzione piazza Graben 

Alle due estremità di questa lunga e stretta piazza troviamo due fontane mentre in centro si erge una statua in stile barocco con grandi dettagli dorati: è la Pestäule, che fu costruita nel 1693 come ringraziamento per la fine della grande peste del 1679.

Wien Graben Pestsäule Ostseite

Prossima tappa del tour: Michaelerplatz.

Su questa piazza affaccia uno degli edifici simbolo della città: l’Holfburg, il palazzo imperiale che fu residenza degli Asburgo dal 1283 al 1918 e che raccoglie al suo interno vari edifici risalenti a diverse epoche storiche e di differenti stili.

L’Holfburg

Occupa una superficie di 240 mila metri quadrati in cui troviamo 18 ali, 19 cortili e 2600 stanze. In quest’area enorme le attrazioni più importanti da vedere sono:
  • appartamenti imperiali;

  • Sisi Mmuseum ( 6 sale dedicate interamente alla famosa principessa);

  • appartamenti dell’imperatore Francesco Giuseppe

  • appartamenti dell’imperatrice Elisabetta

  • biblioteca nazionale austriaca

  • Schatzkammer (la camera del tesoro) in cui è custodito il tesoro imperiale degli Asburgo, una raccolta di oggetti di inestimabile valore tra i quali possiamo citare, a titolo d’esempio, il globo imperiale, lo scettro e la corona d’oro del Sacro Romano Impero.

Orari: tutti i giorni 9.00 – 17.30 (18.00 a luglio e agosto) – Prezzi adulto: da €12,50

facciata dell'Holfburg di Vienna

Nell’ala sinistra dell’Holfburg si trova la Spanische Hofreitschule,

la celebre scuola equestre nata nel ‘500 coi cavalli importati dalla Spagna. È l’unica istituzione al mondo in cui si è conservata inalterata fino ad oggi l’alta scuola di equitazione classica così come era praticata nel Rinascimento.

Dal 2015 l’arte equestre della Scuola di Equitazione Spagnola è stata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO.

È possibile assistere agli stupendi spettacoli eseguiti dai celebri cavalli Lipizzani solo in alcune occasioni, ma è possibile assistere agli allenamenti mattutini, meno spettacolari ma comunque affascinanti.

>> visite a partire da 15€!!

Spanische Hofreitschule3, Vienna

Attraverso un passaggio pedonale che attraversa l’Holfburg e la retrostante Heldenplatz, si raggiunge Maria-Theresien-Platz.

veduta dall'alto di Maria-Theresien Platz di Vienna

Su questa bellissima e grande piazza si affacciano “a spechhio” due edifici perfettamente identici che ospitano rispettivamente il Museo di Storia Naturale e il Museo di Storia dell’Arte.

Quest’ultimo è uno dei più importanti al mondo nel suo genere per valore delle opere in esso custodite. La sua pinacoteca annovera opere di molti celebri artisti tra cui Raffaello, Caravaggio, Rubens, Tintoretto, Rembrandt, Tiziano e molti altri.

Orari: 10.00-18.00 tutti i giorni da giugno ad agosto, altri mesi chiuso il lunedì – Prezzi adulto: da €14

Ultima tappa del nostro primo giorno a Vienna: Rathausplatz.

È una delle più celebri e fotografate piazze della città grazie allo splendido sfondo del palazzo del Municipio in stile eclettico di fine ‘800.

Oltre al municipio in questa piazza troviamo il palazzo del Parlamento, costruito in stile greco a fine ‘800, e l’Università, fondata nel 1365 dal Duca Rodolfo IV in stile rinascimentale italiano.

facciata del municipio di Vienna e decorazioni natalizie

2°giorno: il Belvedere e il Prater

La prima tappa della giornata sarà dedicata alla visita del Castello del Belvedere.

parco del castello del Belvedere a Vienna

È un complesso architettonico che fu fatto costruire a inizio ‘700 dal principe Eugenio di Savoia come residenza estiva. È formato da due palazzi contrapposti separati da un enorme giardino alla francese che segue la pendenza naturale del terreno.

Il Belvedere superiore vi accoglierà con una splendida e sontuosa facciata; all’interno ospita una mostra permanente di arte del XIX e XX secolo che raccoglie opere di artisti della caratura di Monet, Renoir, Van Gogh e Klimt.

Il Belvedere inferiore, più piccolo, ospita un museo di arte barocca dell’Epoca d’Oro di Vienna.

Vicino a quest’ultimo si trova l’Orangerie, un tempo utilizzata come serra e oggi sede di numerose mostre temporanee.

Per gli appassionati d’arte e pittura è tappa obbligata la visita dei musei del Belvedere, mentre gli altri potranno limitarsi alla sola visita delle parti esterne e dei giardini in quanto gli interni degli edifici di per sé non hanno un alto valore storico o artistico.

Orari: tutti i giorni 10.00-18.00 – Prezzi adulto: da €14 museo; da €26 museo+orangerie

facciata del Belvedere di Vienna con decorazioni natalizie

Lasciato alle spalle il castello ci dirigiamo verso il Prater passando da Löwengasse,

la strada in cui potrete ammirare Hundertwasserhaus: una serie di circa 50 appartamenti costruiti dal pittore F. Hundertwasser caratterizzati da colori vivaci e forme irregolari.

Si arriva infine al Prater.

Antica riserva reale di caccia, è stata aperta al pubblico nel 1766 e oggi è un parco pubblico di più di 1700 ettari che si estende tra il Danubio e il Donaukanal (il canale del Danubio che lambisce il centro storico). All’interno di questo parco ci sono numerosi impianti sportivi di vario tipo e un grande Luna-park permanente con più di 250 attrazioni tra le quali la più famosa è la Ruota Panoramica (Riesenrad). Con i suoi 65 metri di altezza regala una stupenda vista sulla città ed è diventata uno dei simboli di Vienna.

Il Luna-park è ad ingresso gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 10.00 all’una di notte. Si pagano solo le singole attrazioni e la Ruota panoramica costa 9,50€ (prezzo adulto).

Wien Riesenrad

3°giorno: Castello di Schönbrunn

 

Orari: apre alle 8.30 e chiude alle 17.00 novembre-marzo; 18.30 luglio-agosto; 17.30 gli altri mesi

prezzi adulto: da €12,90; visita completa da €15,90

Patrimonio UNESCO dal 1996, originariamente era un casino di caccia che fu poi trasformato in reggia nel corso del XVII secolo. Venne raso al suolo e ricostruito nel 1695-1696 con l’intento di contendere a Versailles il titolo di palazzo più sfarzoso d’Europa e divenne la residenza estiva degli Asburgo.

giardino e facciata del castello di Schonbrunn

Il grande cancello d’ingresso in ferro battuto affiancato da due alti obelischi da’ accesso al grande cortile antistante il palazzo.

Il tour completo del Palazzo passa da 40 delle 1440 stanze che lo compongono e permette di ammirare, tra le altre cose:

  • gli appartamenti di Francesco Giuseppe

  • appartamenti di Maria Teresa

  • appartamenti di Giuseppe II

  • la Grande Galleria, usata un tempo come salone delle feste (43 metri di lunghezza) e ancora oggi spazio adibito a cerimonie di rappresentanza.

Dietro al palazzo si estende il Parco di Schönbrunn: un enorme giardino alla francese con viali, siepi, statue, vasche e fontane. 120 ettari di spazio aperto il cui punto centrale è la monumentale Fontana di Nettuno. Alle sue spalle si innalza una collina sulla cui sommità si trova La Gloriette, edificio costruito per ricordare la vittoria contro i Prussiani del 1757. Dalla terrazza della Gloriette si gode di una splendida vista sul parco e sulla città.

giardini di Schonbrunn veduta sulla fontana centrale e sulla Gloriette

photo by Flickr

All’interno del parco troverete anche la Serra delle Palme (la più grande d’Europa nel suo genere), il Labirinto e il Tiergarten (il giardino zoologico più antico d’Europa, 1752).

Experience the city: oltre il solito tour

Vienna è una città sempre sorprendente, quando si crede di averla finalmente capita, spunta fuori un lato nuovo e sconosciuto. Proprio due dei suoi lati più nascosti sono i protagonisti di queste due proposte alternative per vivere Vienna.

1 – Quartiere Grinzing.

Questa zona è a tutti gli effetti un quartiere di Vienna, o meglio lo è diventata nel 1983, ma conserva la sua identità di villaggio di vignaioli: qui infatti si coltivano le viti (caso unico in una capitale in Europa) ed il paesaggio è quello tipico della campagna austriaca.

È un paese che sembra uscito da una fiaba, con case piccole e di colori tutti diversi e gli Schrammeln (quartetti di strumenti popolari) che suonano nei dehort delle taverne. Sono proprio queste taverne, chiamate Heuriger, ad essere la vera attrazione della zona in quanto offrono cucina tipica austriaca e viennese di ottima qualità accompagnata dal vino locale. Una tappa in uno di questi storici locali è assolutamente imperdibile, e occhio a non chiedere birra, qui, come da tradizione, si servono solo vino o analcolici.

Wien Heurigen-Lokal 2014 1

2 – Alte Donau.

È un luogo sorprendente per il forte contrasto tra il panorama retrostante (alti e moderni palazzi della zona finanziaria di Vienna) e “l’idillio bucolico” di questo vecchio ramo del Danubio, ormai collegato al fiume solo attraverso una diga.

La zona è sostanzialmente un grande parco all’interno del quale si estende uno specchio d’acqua 1,6 km quadrati e che costituisce l’habitat ideale per numerose specie animali tra cui cigni, anatre, folaghe, castori, lucci, orate e saraghi. Il modo migliore per esplorare questa zona della città è noleggiare una barca a remi, ma sono tantissime le attività che si possono svolgere nel parco: dagli sport più diversi alla balneazione nelle varie spiaggette, a un tuffo in piscina.

Il parco è pubblico e gratuito e si paga a seconda delle eventuali attività svolte.

photo by Flickr

Ultimo spunto per una Vienna insolita: i mercatini di Pasqua.

I mercatini di Natale di Vienna sono conosciuti in tutta Europa con le loro enormi piste di pattinaggio (quella di Rathausplatz misura 3000 mq) e le innumerevoli bancarelle, ma pochi sanno che si svolgono anche a Pasqua: il più importante è il mercatino del Castello di Shönbrunn che conta più di 60 espositori e dove potrete trovare uova dipinte a mano, decorazioni pasquali e specialità culinarie per tutti i gusti.

Non vedi l’ora di partire?! Inizia a programmare il viaggio… clicca qui!!

Per la mappa dell’itinerario dettagliato o qualsiasi altra info, compila il form…sarai presto ricontattato!!

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